BBM AGGIORNA N. 120 DEL 26 GIUGNO 2026
L’Inps, nel riepilogare la disciplina relativa al bonus nuovi nati, ossia l’incentivo alla natalità introdotto dalla legge di Bilancio 2025, ha fornito le istruzioni per la presentazione delle domande per l’annualità 2026 e per l’applicazione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
Il beneficio, si ricorda, consiste nell’erogazione di un importo una tantum pari a 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025 al fine di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno.
Requisiti di accesso
Per poter accedere al Bonus nuovi nati, è necessario essere in possesso, congiuntamente, di specifici requisiti di cittadinanza, residenza ed economici.
Per quanto riguarda il requisito di cittadinanza, il Bonus può essere richiesto dai:
- cittadini italiani, cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o loro familiari, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi, residenti in Italia.
Il genitore richiedente, inoltre, alla data di presentazione della domanda, deve essere residente in Italia (requisito che deve sussistere dalla data dell’evento nascita, adozione, affido preadottivo, alla data di presentazione della domanda).
Quanto al requisito economico, infine, è necessario essere in possesso di un ISEE nel cui nucleo è presente il figlio per il quale si chiede il contributo, non superiore a 40.000 euro annui, non tenendo conto delle erogazioni relative all’Assegno unico e universale (AUU).
Per accedere al Bonus nuovi nati 2026, il figlio deve essere nato, in affidamento preadottivo o adottato nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Come presentare la domanda
La domanda può essere presentata, alternativamente, da uno dei genitori, mediante l’apposito servizio accessibile sul sito dell’Inps, utilizzando la propria identità digitale, SPID (di Livello 2 o superiore), CIE 3.0, CNS o eIDAS.
In alternativa, il Bonus può essere richiesto tramite il Contact Center Multicanale, gli Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi, ovvero utilizzando la funzione Bonus nuovi nati disponibile nell’app Inps mobile.
La domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data di nascita, dalla data di ingresso in famiglia del figlio o dalla data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile in caso di adozione internazionale.
A riguardo, l’Istituto fa presente che ai fini della presentazione della domanda è necessario essere in possesso di un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione per le prestazioni agevolate ai minorenni in corso di validità o avere presentato preliminarmente una DSU per il calcolo dell’ISEE per i minorenni in cui è presente il figlio a cui è riferito l’evento.
È opportuno evidenziare che, all’atto della domanda, deve essere indicata la modalità di pagamento prescelta mediante accredito su rapporti di conto dotati di IBAN o bonifico domiciliato.
Lo Studio resta a completa disposizione.
