BBM AGGIORNA N. 176 DEL 28 SETTEMBRE 2026
Il documento congiunto dell’Ordine dei dottori Commercialisti e dell’Agenzia delle Entrate, già ampiamente illustrato nei BBM aggiorna della scorsa settimana, riepiloga requisiti, modalità di adesione, cause di cessazione e decadenza, premialità per il rinnovo e ravvedimento speciale dopo le novità del Decreto Omnibus fiscale.
Illustra anche il tema relativo alle maggiori premialità che spettano a chi rinnova il CPB (al quale aveva aderito per le annualità 2024 – 2025).
Più premialità per chi rinnova il concordato
Il rinnovo per un secondo biennio viene accompagnato da benefici rafforzati. Per l’IVA, la soglia di esonero dal visto di conformità per la compensazione dei crediti sale da 70.000 a 100.000 euro annui; per imposte dirette e IRAP passa da 50.000 a 70.000 euro. Anche per i rimborsi IVA l’esonero dal visto e dalla garanzia arriva a 100.000 euro.
Ai contribuenti che rinnovano è inoltre riconosciuta l’anticipazione di due anni dei termini di decadenza dell’attività di accertamento, anziché di un solo anno, nonché la possibilità di rateizzare saldo e acconto delle imposte senza applicazione degli interessi.
A queste misure si affianca il ravvedimento speciale per le annualità dal 2020 al 2023, riservato ai contribuenti che rinnovano l’adesione per il biennio 2026-2027. E’ prevista una base imponibile incrementale e un’imposta sostitutiva modulata in funzione del punteggio ISA conseguito in ciascun periodo d’imposta.
Per ciascuna annualità interessata, l’incremento del reddito dichiarato varia dal 5% per i soggetti con ISA pari a 10 fino al 50% per quelli con punteggio inferiore a 3. Sulla maggiore base si applica un’imposta sostitutiva del 10%, 12% o 15% in funzione del livello di affidabilità fiscale, mentre ai fini IRAP l’aliquota è fissata al 3,9%. Per ogni annualità definita, l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali non può comunque essere inferiore a 1.000 euro.
La guida CNDCEC-Entrate offre così una lettura coordinata delle regole da utilizzare nella campagna CPB 2026-2027, con un’attenzione particolare alle situazioni che possono impedire l’accesso, interrompere il concordato o determinare la perdita dei suoi effetti. Per chi proviene dal primo biennio, il rinnovo richiede inoltre di valutare congiuntamente le nuove premialità e l’eventuale accesso al ravvedimento speciale per gli anni pregressi.
Lo Studio resta a completa disposizione.
