BBM AGGIORNA N. 125 DEL 3 LUGLIO 2026
Nel BBM Aggiorna di oggi si completa la trattazione del tema iniziato qualche giorno fa.
Profili operativi per professionisti ed enti
Secondo il Notariato, dal punto di vista pratico, il passaggio da una forma associativa all’altra richiede una preventiva verifica degli effetti patrimoniali, organizzativi e di responsabilità.
Professionisti, amministratori e notai devono valutare non soltanto la sussistenza dei requisiti patrimoniali richiesti dalla normativa, ma anche le conseguenze derivanti dal mutamento del regime di responsabilità e dai riflessi sulla posizione dei creditori.
L’orientamento espresso dal Consiglio Nazionale del Notariato conferma che il riconoscimento o la perdita della personalità giuridica non costituiscono meri adempimenti formali, ma incidono profondamente sull’assetto dell’ente e sulle garanzie offerte ai terzi.
FAQ
D: Il passaggio da associazione non riconosciuta ad associazione riconosciuta è sempre una trasformazione?
R: No. Lo studio del Notariato ritiene preferibile la tesi secondo cui non si tratta di una trasformazione in senso tecnico.
D: Qual è il patrimonio minimo richiesto per ottenere la personalità giuridica di un ETS associativo?
R: Per le associazioni ETS il patrimonio minimo è pari a 15.000 euro.
D: La perdita della personalità giuridica richiede una delibera assembleare?
R: Sì. La decisione modifica aspetti fondamentali dell’organizzazione dell’ente e richiede l’intervento dell’assemblea.
D: I creditori possono opporsi al passaggio da associazione riconosciuta ad associazione non riconosciuta?
R: Attualmente la normativa non prevede un autonomo diritto di opposizione per questa operazione.
D: La cancellazione dal RUNTS consente automaticamente di continuare come associazione non riconosciuta?
R: Non sempre. Occorre verificare la situazione patrimoniale dell’ente e la corretta applicazione delle disposizioni del Codice del Terzo settore.
D: La responsabilità personale degli amministratori viene meno con l’acquisto della personalità giuridica?
R: Per le obbligazioni future opera il principio della responsabilità esclusiva dell’ente. Restano invece ferme le responsabilità eventualmente maturate per obbligazioni pregresse.
Lo Studio resta a completa disposizione.
