BBM AGGIORNA N. 177 DEL 29 SETTEMBRE 2026
L'art. 1 della L. n.151/2025 inserisce il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, nell’elenco delle festività nazionali; Per i datori di lavoro l'introduzione di questa giornata festiva determina:
- l’incremento dell'onere retributivo complessivo a carico dell'impresa e
- la contrazione del monte ore annualmente disponibile per lo svolgimento dell'attività produttiva.
Per i dipendenti inquadrati con trattamento economico mensile (cd. ‘mensilizzati’), se la festività cade in un giorno infrasettimanale, non sorge alcun diritto a emolumenti integrativi, poiché la retribuzione mensile globale è già strutturata in modo da incorporare la remunerazione delle giornate festive, secondo il principio della mensilizzazione della retribuzione contrattualmente prevista.
Per i dipendenti retribuiti sulla base delle ore effettivamente lavorate – categoria nella quale rientrano tipicamente gli operai – la festività infrasettimanale genera il diritto alla corresponsione di un'indennità della misura di un sesto della retribuzione settimanale (salvo diverse previsioni del contratto collettivo applicato)
Nell'ipotesi in cui l'attività lavorativa venga effettivamente svolta durante la festività del 4 ottobre, si applica il regime di maggiorazione previsto per il lavoro festivo, al lavoratore compete sia la retribuzione ordinaria corrispondente alla giornata, sia la maggiorazione determinata in base alle percentuali stabilite dalla contrattazione collettiva nazionale di settore.
Sul piano della contribuzione previdenziale e dell'imposizione fiscale, le somme erogate in relazione alla festività di San Francesco assumono natura di elemento retributivo imponibile e concorrono integralmente alla formazione della base di calcolo sia per l'applicazione dei contributi previdenziali e assistenziali, sia per la determinazione delle ritenute fiscali da operare a titolo di imposta sul reddito.
Di seguito l’elenco delle giornate festive riconosciute dall’ordinamento italiano:
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Data |
Festività |
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1° gennaio |
Capodanno |
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6 gennaio |
Epifania |
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Lunedì dopo Pasqua |
Lunedì dell'Angelo |
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25 aprile |
Liberazione |
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1° maggio |
Festa del Lavoro |
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2 giugno |
Festa della Repubblica |
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15 agosto |
Assunzione |
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4 ottobre |
S. Francesco d'Assisi |
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1° novembre |
Ognissanti |
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8 dicembre |
Immacolata Concezione |
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25 dicembre |
Natale |
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26 dicembre |
Santo Stefano |
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Inoltre, la ricorrenza del Santo Patrono della sede in cui è situata l'unità produttiva |
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Per le festività soppresse di San Giuseppe (19 marzo), l’Ascensione e il Corpus Domini (con date variabili) nonché San Pietro e Paolo (29 giugno), i contratti collettivi prevedono permessi retribuiti di complessive 32 ore a fronte della mancata fruizione della festività (cd. ‘Permessi Ex Festività).
