BBM AGGIORNA N. 16 DEL 27 GENNAIO 2026
Nel BBM Aggiorna di oggi si continua la trattazione delle Misure Fiscali inserite nella Manovre 2026 iniziata ieri.
ISEE
Nel 2026 l’ISEE cambia soprattutto in due direzioni: da un lato si alleggerisce l’impatto della prima casa e si rendono più favorevoli alcuni parametri per i nuclei con figli. Dall’altro si alza nettamente l’asticella dei controlli, e quindi del rischio di contestazioni in caso di DSU (Dichiarazione
Sostitutiva Unica) incoerenti.
La novità più immediata, in termini di calcolo, riguarda l’esclusione della prima casa dal patrimonio immobiliare: il limite sale da 52.500 euro a 91.500 euro. Per chi risiede nelle città metropolitane la soglia viene ulteriormente innalzata fino a 120mila euro (e non 200mila come previsto nelle bozze precedenti). Inoltre, per i beneficiari di alcune misure (tra cui Assegno unico, Assegno di inclusione, bonus nido e bonus bebè) è previsto anche un incremento di 2.500 euro per ogni figlio successivo al primo (non più “dal secondo” come in precedenza).
Operativamente questo significa che, in molti casi, il valore dell’abitazione principale inciderà meno (o per nulla) sull’indicatore, con effetti potenzialmente rilevanti sulle soglie di accesso e sulle fasce di beneficio.
Sul fronte famiglia, la Manovra interviene anche sulle scale di equivalenza: vengono previste maggiorazioni in presenza di figli, con incrementi indicati pari a +0,1 con due figli, +0,25 con tre, +0,40 con quattro e +0,55 dal quinto figlio, in particolare per nuclei collegati a determinate prestazioni/strumenti di sostegno.
Il capitolo più delicato, però, è quello dei controlli. Dal 2026 i controlli sulle dichiarazioni vengono rafforzati con incroci automatici: per contrastare finte residenze e nuclei “artificialmente separati”, i riscontri avverranno tramite l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Per individuare incoerenze patrimoniali - il classico “ISEE basso ma beni intestati” - l’INPS potrà accedere poi al PRA/ACI e verificare la presenza di auto, moto e imbarcazioni intestate e non coerenti con quanto dichiarato. Inoltre, entra esplicitamente nel perimetro anche ciò che spesso è fonte di omissioni: giacenze/investimenti all’estero in valuta e criptovalute, che dovranno essere considerate nel calcolo.
In parallelo, da gennaio la DSU precompilata diventa la modalità ordinaria per richiedere l’ISEE (anche tramite CAF), con l’obiettivo di ridurre errori e incongruenze.
Nucleo: 4 persone (2 genitori + 2 figli), residente in città metropolitana.
Abitazione principale: valore rilevante ai fini ISEE (patrimonio immobiliare) = 180.000 €
Patrimonio mobiliare “tradizionale” (conti, titoli, ecc.) = 12.000 €
Criptovalute = 6.000 €
Nessun altro immobile.
Per molte famiglie proprietarie della prima casa, specie in aree metropolitane, l’ISEE può scendere per l’alleggerimento dell’immobile, ma cresce il rischio di contestazioni se risultano patrimoni “nuovi” (cripto/estero) o intestazioni (veicoli) incoerenti con la DSU.
Nei prossimi BBM Aggiorna si continuerà la trattazione del tema iniziato ieri.
Lo Studio resta a completa disposizione.
