DMZ AGGIORNA N. 12 DEL 22 GENNAIO 2025
Nel DMZ Aggiorna di oggi si completa la trattazione del tema iniziato nel precedente DMZ Aggiorna.
“Fondo Dote Famiglia”, A sostegno della genitorialità e delle attività sportive e ricreative effettuate in periodi extrascolastici viene istituito il “Fondo dote Famiglia” con 30 milioni di euro per il 2025, dedicato ai giovani di età compresa tra i 6 e i 14 anni in nuclei con reddito Isee fino a 15.000 euro.
“Dedicata a te” Da segnalare anche il rifinanziamento della carta per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità per le famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro.
Pensioni – In materia pensionistica, la Manovra conferma anche per il 2025 gli attuali canali di uscita anticipata dal lavoro: Quota 103, Ape sociale e Opzione donna. Viene, inoltre, introdotta la possibilità di anticipare la pensione a 64 anni attraverso il cumulo della previdenza obbligatoria con quella complementare.
Assunzioni agevolate nel Mezzogiorno – Per le aziende che operano nel Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna) viene introdotto un esonero contributivo con una modulazione decrescente in base alle diverse annualità considerate, dal 2025 al 2029: si parte dal 25% per l’anno 2025, sino ad arrivare al 15% per l’anno 2029.
Cambiano i requisiti economici per l’accesso all’ADI (Assegno Di Inclusione) e al SFL (Supporto per la Formazione e il Lavoro) – Per il riconoscimento dell’Assegno di Inclusione e del Supporto Formazione Lavoro, la Manovra 2025 prevede nuovi requisiti economici. Per il SFL, inoltre, è prevista la possibilità di un rinnovo di ulteriori 12 mesi rispetto ai soli 12 mesi attualmente previsti.
Per quanto riguarda l’ADI, in particolare, viene incrementato a 10.140 euro (rispetto agli attuali 9.360 euro) il valore massimo dell’ISEE relativo al nucleo familiare del richiedente e da 6.000 a 6.500 euro la soglia del reddito familiare del medesimo nucleo (elevata da 7.560 a 8.190 euro se il nucleo familiare è composto da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni ovvero da queste e da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza).
Per quanto attiene il SFL, invece, si segnalano:
- l’incremento da 6.000 a 10.140 euro del valore massimo dell’ISEE relativo al nucleo familiare del richiedente e della soglia del reddito familiare del medesimo nucleo;
- l’aumento dell’importo del beneficio che passa dagli attuali 350 euro a 500 euro;
- la possibilità di prorogare il beneficio per una durata massima di ulteriori 12 mesi (rispetto ai soli 12 mesi attualmente previsti), previo aggiornamento del patto di servizio personalizzato, se allo scadere dei primi 12 mesi di fruizione, risulti la partecipazione dell’interessato ad un corso di formazione.
Nuovi requisiti per la NASpI – Con riferimento all’indennità di disoccupazione NASpI, si segnala l’introduzione di un nuovo requisito contributivo di cui devono essere in possesso lavoratrici o lavoratori nei casi di eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° gennaio 2025 e che nei dodici mesi precedenti hanno interrotto volontariamente un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per dimissioni volontarie o a seguito di risoluzione consensuale.
In particolare, per il riconoscimento della NASpI nei suddetti casi è necessario che i suddetti lavoratori/lavoratrici abbiano almeno 13 settimane di contribuzione dall'ultimo evento di cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato interrotto per dimissioni volontarie e a condizione che questo sia avvenuto nei 12 mesi precedenti la cessazione involontaria per cui si richiede la prestazione. È previsto, dunque, il rispetto di un lasso di tempo minimo (3 mesi) tra le dimissioni volontarie da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e la cessazione involontaria del contratto successivo che dà diritto alla NASpI.
Per scaricare la piantina: https://studiodmz.it/dmzinforma/dmz-aggiorna/studio-dmz-nostra-nuova-sede
Lo Studio resta a completa disposizione.
