BBM AGGIORNA N. 84 DEL 5 MAGGIO 2026
Un recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate conferma un punto centrale nella gestione degli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA): il livello di affidabilità minore o uguale a 6 assume rilievo ai fini della definizione delle specifiche strategie di controllo basate sull’analisi del rischio di evasione fiscale.
L’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza terranno conto del livello di affidabilità fiscale derivante dagli ISA per definire le loro strategie di controllo.
Nel provvedimento 2026, infatti, l’Agenzia conferma che, ai fini delle strategie di controllo, viene preso in considerazione il livello di affidabilità minore o uguale a 6.
Questo significa che il punteggio ISA viene assunto come un vero e proprio indicatore operativo di rischio. Un contribuente con ISA pari a 6, o inferiore, non è automaticamente destinatario di un accertamento, ma si colloca in una fascia nella quale l’Amministrazione finanziaria può concentrare maggiormente l’attività di analisi.
Nel BBM Aggiorna di oggi e in quelli successivi verrà trattato detto tema ed indicato cosa fare.
Cosa succede con ISA pari o inferiore a 6
Il primo effetto pratico è l’assenza di benefici premiali. Il contribuente con ISA 6 non può accedere alle agevolazioni previste dalla norma.
In particolare, non può beneficiare:
- dell’esonero dal visto di conformità per la compensazione dei crediti IVA, imposte dirette e IRAP;
- dell’esonero dal visto o dalla garanzia per i rimborsi IVA;
- dell’esclusione dalla disciplina delle società non operative;
- dell’esclusione dagli accertamenti basati su presunzioni semplici;
- della riduzione di un anno dei termini di decadenza dell’accertamento;
- dell’esclusione dalla determinazione sintetica del reddito complessivo.
Il secondo effetto è più delicato: il contribuente entra nella fascia che l’Agenzia può utilizzare per le proprie analisi del rischio. Il provvedimento non afferma che ogni soggetto con ISA 6 sarà controllato, ma stabilisce che quel livello può essere considerato nella definizione delle strategie di controllo.
Il punteggio ISA, quindi, va gestito prima della trasmissione della dichiarazione, non dopo. Una volta che il modello è inviato, il dato entra nel patrimonio informativo dell’Agenzia.
Nel BBM Aggiorna di domani e in quelli successivi si proseguirà la trattazione del tema iniziato oggi.
Lo Studio resta a completa disposizione.
