DMZ AGGIORNA N. 185 DEL 13 OTTOBRE 2025

Le immobilizzazioni materiali rappresentano una voce strategica nel bilancio delle imprese.

Il loro trattamento, dalla rilevazione iniziale fino all’ammortamento e all’eventuale alienazione, è regolato da criteri precisi previsti dai principi contabili e dal codice civile.

Comprendere queste regole è essenziale per garantire un corretto raccordo tra le varie discipline.

 

Definizione e criteri di iscrizione

La corretta gestione contabile e fiscale delle immobilizzazioni materiali richiede un’applicazione rigorosa dei principi contabili, unita ad un’attenta valutazione della vita utile e delle eventuali perdite di valore.

Il raccordo tra norme civilistiche e disciplina fiscale è determinante per evitare errori nella determinazione del reddito imponibile e nella pianificazione aziendale.

Secondo i principi contabili, rientrano tra le immobilizzazioni materiali i beni tangibili, acquistati o prodotti internamente, destinati all’uso durevole nell’attività aziendale e idonei a generare benefici economici futuri.

Esempi tipici sono fabbricati, impianti, macchinari, strumenti e attrezzature utilizzati nel processo produttivo.

L’elemento determinante non è la natura fisica del bene, ma la sua destinazione funzionale all’attività. Sono quindi esclusi i beni destinati alla vendita o alla trasformazione entro l’esercizio, che confluiscono invece nell’attivo circolante.

 

Rilevazione iniziale: quando e a quale valore

 

La rilevazione contabile avviene:

  • alla conclusione del processo produttivo per beni autoprodotti;
  • al momento dell’acquisizione sostanziale dei rischi e benefici per beni acquistati, anche se il trasferimento della proprietà avviene in un momento diverso (es. patto di riservato dominio).

 

Il valore iniziale può essere determinato:

  • al costo di acquisto (al netto di IVA detraibile, sconti e abbuoni, comprensivo di costi accessori come trasporto, installazione e oneri notarili);
  • al costo di produzione (comprensivo di costi diretti e, se capitalizzabili, oneri finanziari connessi).

I principi contabili nazionali, impongono il criterio del costo sia per la rilevazione iniziale sia per quelle successive.

Nel Prossimo DMZ Aggiorna completeremo la trattazione del tema.

Lo Studio resta a completa disposizione.

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