DMZ AGGIORNA N. 214 DEL 21 NOVEMBRE 2025
Nel DMZ Aggiorna di oggi si completa la trattazione del tema relativo alle modifiche dei bonifici istantanei, iniziato nei giorni scorsi, con il riporto dell’ultima parte del vademecum online che l’Abi ha pubblicato insieme alle Associazioni dei Consumatori, relativo ai consigli pratici per riconoscere e prevenire i raggiri più diffusi.
Segue da Ieri:
- attiva notifiche in real time e abilita alert push o emailper ogni invio e ricezione di bonifico istantaneo: ti accorgerai immediatamente di operazioni non autorizzate.
Esempio: se ricevi un bonifico di 500 € da un soggetto sconosciuto, puoi bloccarlo subito. Verifica dell’esito – non dare per scontato il “tutto OK”.
- Se la verifica Nome-IBAN segnala “non corrisponde” o “coincidenza parziale”, contatta il beneficiario prima di procedere. Ad esempio: se il sistema ti avvisa che l’IBAN è corretto ma il cognome non coincide di una sola lettera, chiedi conferma via telefono.
- documentazione e tracciabilità: conserva la ricevuta del bonifico istantaneo (incluso l’esito della verifica) per eventuali contestazioni o rimborsi. Ad esempio: archivia il PDF della transazione in una cartella condivisa con il tuo commercialista.
- limita i bonifici istantanei a pagamenti urgenti o con evidenza di consegna immediata (es. acquisto di film on-demand, servizi on-site). Per importi inferiori o pagamenti ricorrenti valuta il bonifico ordinario, revocabile entro 24 ore.
- controlla settimanalmente l’estratto conto e segnala tempestivamente alla banca eventuali operazioni sospette, anche se hai superato i tempi di revoca. In caso di truffa, un SOS inviata subito aumenta le possibilità di recupero del denaro
- se operi in azienda, istruisci i colleghi su rischi e procedure: un dipendente che conosce l’app di home banking e la verifica Nome-IBAN sbaglia meno. Organizza una breve sessione di due ore sul funzionamento dei bonifici istantanei e sui protocolli di sicurezza
- usa sistemi con doppia autenticazione (OTP o biometria) e, se disponibile, dispositivi hardware (es. YubiKey) per proteggere l’accesso all’home banking. Ad esempio, puoi attivare l’impronta digitale o il riconoscimento facciale sullo smartphone per ogni autorizzazione di pagamento. Seguendo questi consigli potrai sfruttare al meglio la rapidità dei bonifici istantanei e della “Verification of Payee”, minimizzando rischi di errore e frodi.
Lo Studio resta a completa disposizione.
