DMZ RICORDA N.165 DEL 6 SETTEMBRE 2024
Nel DMZ Aggiorna di oggi completeremo la trattazione dell’argomento iniziato ieri.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili comprendono l'acquisto e l'installazione delle infrastrutture di ricarica, comprese opere edili necessarie e i dispositivi di monitoraggio. Tutte le spese devono essere documentate tramite fatture elettroniche e pagamenti tracciabili.
Importo del contributo e limiti
Il bonus colonnine domestiche 2024 prevede un contributo pari all'80% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. L'incentivo si rivolge a privati e condomini, ma con limiti differenti. Per le persone fisiche, il contributo massimo è di 1.500 euro, mentre per i condomini, che installano le colonnine nelle parti comuni, il limite sale a 8.000 euro.
Gli importi sono calcolati sull'80% delle spese ammissibili, che comprendono l'acquisto delle colonnine o Wall box, le opere edili necessarie, e i costi di installazione e connessione alla rete elettrica. È fondamentale che tutte le spese siano documentate con fatture elettroniche e pagamenti tracciabili, effettuati tramite bonifico bancario o strumenti equivalenti.
Procedura per la richiesta del bonus
Per richiedere il bonus colonnine domestiche 2024, è necessario seguire una procedura ben definita tramite la piattaforma online gestita da Invitalia. La guida pratica passo per passo:
- Accesso alla piattaforma.Collegarsi all'area personale della piattaforma Invitalia (disponibile dall'8 luglio 2024). L'accesso può essere effettuato tramite SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
- Selezione dell'opzione.Effettuato l'accesso, selezionare l'opzione “Colonnine domestiche” dal menù disponibile nella propria area personale.
- Compilazione del modulo. Compilare il modulo elettronico seguendo la procedura guidata. Sarà necessario fornire dati e documenti:
- Codice fiscale e documento d’identità del richiedente (o dell'amministratore pro tempore per i condomini).
- Copia fatture elettroniche relative all'acquisto e installazione dell'infrastruttura di ricarica.
- Estratti conto bancari che dimostrino i pagamenti connessi alle fatture elettroniche.
- Relazione finale sull'investimento e le spese sostenute.
- Certificazione di conformità rilasciata dall'installatore che attesti l'avvenuta installazione dell'infrastruttura.
- Dati del conto corrente su cui verrà accreditato il contributo.
- Invio della domanda.Terminata la compilazione, inviare la domanda tramite la piattaforma. È importante avere una mail PEC (Posta Elettronica Certificata) attiva per ricevere le comunicazioni ufficiali.
- Valutazione e concessione:Dopo la presentazione, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy esaminerà le domande seguendo l'ordine cronologico di presentazione. Entro 90 giorni, verrà emanato un decreto per l'erogazione del contributo, fino ad esaurimento fondi.
Lo Studio resta a completa disposizione
