DMZ RICORDA E AGGIORNA N. 227 DEL 11 DICEMBRE 2025
Nel DMZ Aggiorna di oggi proseguiamo la trattazione del tema iniziato giorni fa.
WELFARE = FLEXIBLE BENEFIT - FRINGE BENEFIT:
Fringe benefit = benefit fissi e uguali per tutti.
Flebile benefit = credito welfare che il lavoratore usa come vuole.
I fringe benefit sono beni/servizi erogabili anche a singoli lavoratori e hanno una soglia di esenzione espressamente disciplinata dal Testo Unico Imposte sul Reddito (TUIR), con imponibilità integrale se superata.
I flexible benefit sono destinati alla generalità o categorie omogenee e sono esenti da prelievo fiscale e contributivo con deducibilità IRES al 100% quando rientrano nelle previsioni del TUIR.
Il welfare contrattuale su CCNL spesso prevede importi limitati (spesso in linea con soglie fringe benefit), con il rischio di ridurre la portata strategica del welfare a meri buoni spesa/carburante se non si implementano piani strutturati orientati al benessere complessivo.
Platea dei destinatari e requisito di generalità/categoria
Per la non imponibilità è cruciale che i benefit siano offerti alla generalità dei dipendenti o a categorie omogenee; sono esclusi i vantaggi ad personam e non è applicabile il regime di esenzione se non sussiste una “categoria” (es. amministratore unico, unico direttore di sala.
Benefit e conversione in denaro
I benefit sono in linea di principio in natura e non monetizzabili; tuttavia, la norma consente specifiche erogazioni in denaro in luogo del premio (es. rimborso spese scolastiche/asili nido/colonie, entro i limiti di legge) e la fornitura di beni/servizi tramite documenti di legittimazione (voucher).
NOVITÀ 2023-2025: FRINGE BENEFIT, DETASSAZIONE PREMI, CANONI DI LOCAZIONE
Fringe benefit 2025-2027: nuova regola applicabile
Nuova regola applicabile: per il triennio 2025-2027, in deroga alla soglia “ordinaria” di 258,23 euro, i fringe benefit non concorrono al reddito entro 1.000 euro annui, elevati a 2.000 euro per lavoratori con figli fiscalmente a carico; previste specifiche modalità di autodichiarazione dei figli e informativa alle RSU.
Vecchia regola sostituita: la soglia generale di 258,23 euro come limite per beni e servizi fringe benefit; la deroga 2025-2027 amplia platea e importi e include anche il rimborso delle utenze domestiche e altre spese indicate nella norma speciale.
Per il triennio 2025-2027, rientrano tra i fringe benefit agevolati anche buoni spesa, buoni carburante, carte acquisto e somme per utenze domestiche entro i nuovi tetti, con necessità di dichiarazione preventiva e gestione di monitoraggio aziendale.
Lo Studio resta a completa disposizione.
