DMZ AGGIORNA N. 187 DELL’8 OTTOBRE 2024
Come anticipato nel DMZ Aggiorna precedente, nel seguito faremo un esempio su come si calcola l’imposta sull’importo eccedente il reddito del 2023 e un altro sul rinnovo della proposta.
Esempio
Alfa per il periodo d’imposta 2023 dichiara un reddito d’impresa pari a € 38.000 e ottiene un punteggio di affidabilità pari a 8,5.
Il reddito assunto a base della proposta di CPB per i periodi d’imposta 2024 e 2025, ottenuto depurando il reddito di € 38.000 del saldo tra le plusvalenze, le sopravvenienze attive, le minusvalenze, le sopravvenienze passive e le perdite su crediti, nonché gli utili e le perdite considerati nel loro importo fiscalmente rilevante, è pari a € 36.200 (rigo P04 modello CPB), a fronte del quale viene proposto un reddito da concordare per il periodo d’imposta 2024 di € 37.600 (rigo P06 del modello CPB) e, per il periodo d’imposta 2025, di € 39.390.
La parte di reddito d’impresa relativa al periodo d’imposta 2024 derivante dall’adesione al concordato che eccede il reddito effettivo dichiarato nel periodo d’imposta antecedente a quello cui si riferisce la proposta, risulta essere pari a € 1.400 euro (37.600 – 36.200), mentre la parte di reddito eccedente relativa al periodo d’imposta 2025 risulta essere pari a € 3.190 (39.390 – 36.200).
Alfa potrebbe scegliere, per il periodo d’imposta 2024, di assoggettare ad imposta sostitutiva il reddito eccedente di € 1.400 applicando l’aliquota del 10% e versare un importo pari a 140 euro.
Per il periodo d’imposta 2025, l’importo dell’imposta sostitutiva sarà invece pari a € 319 euro (10% di 3.190).
Rinnovo del concordato
In questo caso si assume quale parametro di riferimento, per l'individuazione dell'eccedenza di reddito da assoggettare a imposta sostitutiva, il reddito effettivo dichiarato nel periodo d'imposta antecedente a quelli del biennio di rinnovo del concordato, rettificato delle poste straordinarie.
Esempio:
Riprendendo l'esempio precedente, se Alfa vuole rinnovare il concordato per i periodi d’imposta 2026 e 2027, potrebbe scegliere di assoggettare a imposta sostitutiva la parte eccedente di reddito d’impresa dato dalla differenza tra reddito concordato per il periodo d’imposta 2026 e reddito effettivo d’impresa relativo al periodo d’imposta 2025 (e non quello concordato) considerato al netto del saldo tra le plusvalenze, le sopravvenienze attive, le minusvalenze, le sopravvenienze passive e le perdite su crediti, nonché gli utili e le perdite.
Nei prossimi DMZ Aggiorna verranno sviluppati i temi relativi a “Reddito e valore produzione”, “Acconti”, “Soggetti trasparenti”, “IVA” e “Limiti all'accertamento e altri benefici”
Lo Studio resta a completa disposizione
