DMZ AGGIORNA N. 170 DEL 13 SETTEMBRE 2024
Nel DMZ Aggiorna di oggi si completa la trattazione del tema illustrato ieri, in particolare verrà illustrata la metodologia alternativa di calcolo.
Il decreto correttivo introduce una strada alternativa rispetto a quanto riportato ieri, che consente di effettuare i conteggi degli acconti con criterio storico anche in sede di secondo acconto.
Oltre agli acconti così determinati, il contribuente che aderisce al concordato sarà chiamato a versare una ulteriore somma, calcolata sulla differenza tra il reddito concordato e quello dichiarato per il 2023.
La misura, già annunciata e commentata in precedenza, nella stesura definitiva del decreto, appare in parte modificata rispetto alle anticipazioni.
Ne viene infatti mantenuto l’impianto originario, ma le percentuali da applicare per il calcolo della maggiorazione dell’acconto vengono ridotte rispetto a quanto inizialmente ipotizzato.
Le stesse vengono infatti determinate come segue:
- Per i soggetti ISA:
- Imposte sui redditi: 10%
- IRAP: 3%
- Per i contribuenti in regime forfettario:
- Forfettari (aliquota ordinaria 15%): 10%
- Start-Up (aliquota ordinaria 5%): 3%
Lo Studio resta a completa disposizione
