DMZ AGGIORNA N. 175 DEL 6 OTTOBRE 2023
Il 31.12.2023 scadrà il periodo transitorio che consentiva ai contribuenti forfettari di essere esonerati dall’obbligo di emissione fatturazione elettronica, se nell’anno precedente avevano conseguito ricavi, ragguagliati ad anno, non superiori a € 25.000.
Di conseguenza, a prescindere dal volume di ricavi, dal 1° gennaio 2024, riguarderà tutti l’obbligo di emettere la fattura elettronica, già da tempo introdotto per molti lavoratori autonomi.
Cosa fare
Come detto, a partire dall’inizio del 2024 tutti coloro che applicano il regime agevolato forfettario dovranno incominciare ad emettere la fattura elettronica.
Al fine di non arrivare impreparati a questo obbligo, poiché da quel momento non sarà più possibile emettere la fattura cartacea, ma solo quella elettronica, suggeriamo di considerare questa novità al più presto, dotandosi fin da subito di strumenti adeguati per emettere le fatture elettronicamente e per trasmetterle allo SDI (Sistema Di Interscambio) dell’Agenzia delle Entrate.
Per gestire al meglio questa transizione si può fare uso del servizio gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, adatto soprattutto a chi ha una Partita Iva con pochi movimenti.
Il servizio è gratuito e non permette solo di emettere e trasmettere le fatture ma anche di conservarle e consultarle tramite l’area riservata.
Dopo l’accesso, occorre cliccare nell’area dedicata alla “Fattura elettronica“.
In alternativa si può utilizzare un servizio a pagamento proposto dagli operatori di mercato.
Con la fine del 2023, quindi, si conclude anche per i forfettari il capitolo legato alle fatture cartacee.
L’obbligo di fatturazione elettronica riguarderà tutti, un passaggio utile anche allo Stato che avrà più controllo sui vari movimenti di questo tipo.
Lo Studio resta a completa disposizione
