DMZ AGGIORNA N. 181 DEL 16 OTTOBRE 2023
L’Agenzia delle Entrate in data 11 ottobre 2023 ha diffuso un comunicato stampa con il quale ha informato che:
“Da alcune segnalazioni giunte da contribuenti e intermediari è emerso che degli operatori finanziari, obbligati per legge alla trasmissione dei dati relativi ai pagamenti elettronici (Pos), hanno commesso degli errori sulle informazioni inviate.
L’Agenzia delle Entrate è venuta a conoscenza di questa circostanza - non riferibile al proprio operato e, trattandosi di informazioni trasmesse in forma giornaliera e aggregata, non rilevabile neppure dalle attività di verifica della qualità delle banche dati - solo dopo l’invio delle lettere di compliance relative al confronto tra pagamenti elettronici giornalieri e fatture elettroniche e/o corrispettivi telematici trasmessi.
L’Agenzia si è immediatamente attivata con gli stessi operatori finanziari per individuare nel dettaglio gli errori da loro commessi e nei prossimi giorni invierà ai contribuenti coinvolti una comunicazione di annullamento delle lettere di compliance che riportano dati sbagliati.”
In sostanza le comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate recapitate in questi giorni agli esercenti con i presunti incassi Pos non dichiarati per l'anno 2022, potrebbero presentare errori per transazioni pago-bancomat duplicate - o addirittura triplicate - rispetto a quelle effettivamente realizzate dai contribuenti.
Conclusioni
Nel suo comunicato, l’Agenzia delle Entrate informa anche che nei prossimi giorni invierà una comunicazione di annullamento ai contribuenti ai quali ha mandato una comunicazione che riporta dati sbagliati.
Per i contribuenti che hanno ricevuto la comunicazione di irregolarità sui quali non sono stati commessi errori e che, conseguentemente, non riceveranno la comunicazione di annullamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, si veda il DMZ Aggiorna N. 182 di domani.
Lo Studio resta a completa disposizione
