DMZ AGGIORNA N. 7 DEL 10 GENNAIO 2024
In Italia uno dei temi più esaminati è senz’altro il costo del lavoro.
Per il datore di lavoro, l’analisi di tale fattore è un passo indispensabile, visto che da essa discendono una serie di informazioni utili per determinare obiettivi nel medio e lungo periodo.
In alcune realtà aziendali al fine di poter monitorare maggiormente l’intero processo produttivo, si è affermata l’attività del controllo di gestione.
Tale pratica viene resa possibile grazie alla redazione del “budget del personale” che fornisce una rendicontazione contabile più chiara, precisa e puntuale.
La nozione di costo del lavoro è convenzionale e tripartita e la formulazione convenzionale più diffusa viene espressa in:
- costo annuo
- costo mensile
- costo orario.
Il costo del lavoro viene calcolato per la universalità dei settori prendendo a riferimento generalmente la voce della Retribuzione Annua Lorda (RAL), a cui si sommano i contributi previdenziali e assicurativi a carico del datore di lavoro, oltre alla voce del trattamento di fine rapporto (TFR).
Negli ultimi anni, il settore dell’edilizia sta conoscendo importanti novità e a partire dal 1° novembre 2021, è entrato in scena il DURC di congruità che riproduce un mezzo di verifica volto a valutare l’incidenza della manodopera utilizzata e il costo complessivo dei lavori edili.
L’attestazione di regolarità contributiva, oltre a essere condizione per l’accesso a benefici normativi e contributivi, è presupposto per l’assunzione di appalti di opere, servizi e forniture pubbliche e per lo svolgimento di lavori privati; esso raffigura la condizione iniziale per la stessa attività edile.
La verifica trova applicazione nei:
- lavori pubblici;
- lavori privati (eseguiti da imprese affidatarie o da lavoratori autonomi) il cui valore sia uguale o superiore a € 70.000.
Esso viene rilasciato entro 10 giorni dalla richiesta, dalla Cassa Edile territorialmente competente, su istanza dell’impresa affidataria, o di un suo delegato, o del committente.
Se la verifica dell’incidenza della manodopera attesa dovesse dare esito negativo, scatterà la presunzione di non congruità dell’impresa ed il sospetto di impiego di lavoro non regolare.
Lo Studio resta a completa disposizione.
