DMZ AGGIORNA N. 122 DEL 25 GIUGNO 2024
L’Agenzia delle Entrate ha creato un “pacchetto a portata di mano” per la dichiarazione dei redditi 2024. Da qualche settimana sono disponibili in un unico documento le disposizioni normative e le indicazioni di prassi riguardanti ritenute, oneri detraibili e deducibili, crediti d’imposta, erogazioni liberali e detrazioni pluriennali relative a spese per interventi edilizi.
(https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/tutti-gli-sconti-in-dichiarazione-2024).
Dalle spese sanitarie agli interessi sul mutuo prima casa, passando per contributi previdenziali, premi assicurativi e bonus edilizi, queste sono alcune delle guide alle agevolazioni della dichiarazione 2024. In questo modo i cittadini possono avere a disposizione, con informazioni complete e aggiornate, tutto ciò che occorre per beneficiare dei vari sconti fiscali di cui è possibile usufruire.
L ‘Agenzia delle Entrate spiega che l’obiettivo di questa guida è quello di offrire a tutti gli operatori, in osservanza ai principi della trasparenza e soprattutto della collaborazione, sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente, uno strumento unico che garantisca un’applicazione uniforme delle norme sul territorio nazionale.
In particolare, in questa raccolta sono illustrate le disposizioni su:
- visto di conformità, redditi e ritenute certificati dai sostituti d’imposta, oneri e spese per i quali spetta una detrazione dell’imposta lorda contenuti nel Quadro E (“Oneri e spese”) del modello di dichiarazione dei redditi 730/2024;
- oneri e spese per i quali spetta una deduzione dal reddito complessivo;
- crediti d’imposta;
- detrazioni pluriennali relative a immobili (recupero del patrimonio edilizi, Sisma bonus, bonus verde, bonus facciate, Ecobonus e Superbonus);
- altre detrazioni;
- versamenti in acconto e riporto dell’eccedenza dalla precedente dichiarazione.
La guida oltre le informazioni fornite con più circolari, include le novità normative intervenute relativamente all’anno di imposta 2023.
I mini-fascicoli, al passo con le novità normative e i documenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate, forniscono chiarimenti anche sulla base delle risposte fornite ai quesiti di cittadini e addetti ai lavori, completi anche di un focus sui documenti che i contribuenti devono presentare a CAF e professionisti abilitati e sulle regole da osservare nella conservazione dei documenti.
In sede di controllo documentale possono essere richiesti soltanto i documenti indicati (salvo il verificarsi di fattispecie non previste) e questo vale anche per i pagamenti. Rimane sempre fermo il potere dell’Agenzia di effettuare dei controlli in merito alla sussistenza dei requisiti previsti.
In conclusione, l’Agenzia delle Entrate precisa che la stessa – con riferimento ai bonus edilizi – non interpreta la normativa né può effettuare alcuna valutazione, per esempio, in merito alla qualificazione dell’intervento edilizio oppure alle conseguenze derivanti da un eventuale “disallineamento” in materia di inquadramento urbanistico degli interventi edilizi derivante dall’applicazione delle leggi regionali.
Lo Studio resta a completa disposizione.
