ESONERO CONTRIBUTIVO
PER I GIORNALISTI
ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPGI
Il 31 luglio 2021 scade il termine per il versamento dei contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alla Gestione separata INPGI.
L'Istituto di previdenza, nel ricordare gli importi dovuti per l'anno 2021, ha specificato che per lo stesso anno, la Legge di Bilancio ha previsto l'esonero parziale della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti assicurati presso le casse previdenziali professionali autonome (quale la Gestione separata INPGI), purché:
- abbiano percepito nel periodo d'imposta 2019 un reddito complessivo lordo imponibile ai fini IRPEF non superiore a € 50.000 e
- abbiano subito nell'anno 2020 un calo del fatturato o dei corrispettivi non inferiore al 33% rispetto a quelli dell'anno precedente.
La definizione dei criteri e delle modalità per la concessione dell'esonero è demandata all'adozione di un Decreto ministeriale, però l'INPGI specifica che:
- ferma restando la scadenza regolamentare per il pagamento della contribuzione minima per l'anno 2021, fissata al 31 luglio, gli iscritti alla Gestione separata che ritengono di essere in possesso dei requisiti previsti per godere dell'esonero contributivo possono posticipare il versamento del contributo minimo 2021;
- in caso di mancata pubblicazione del Decreto, o se il giornalista non è in possesso dei requisiti per l'accesso al beneficio, la quota di esonero contributivo calcolata dall'iscritto non sarà soggetta a maggiorazioni per il ritardato pagamento, sempreché la stessa risulti versata entro il 31 dicembre 2021.
