L'Agenzia delle entrate, con Sua circolare del 28 giugno scorso, dopo la consultazione pubblica volta a consentire ad esperti, professionisti e associazioni di categoria, la condivisione di proposte in merito alla flat tax incrementale, ha emanato i chiarimenti definitivi sulla
- platea dei soggetti ammessi,
- i redditi esclusi e
- l'ambito di applicazione, anche con esempi di calcolo.
Nella Sua circolare l'Agenzia delle entrate riassume, in prima battuta, la normativa di riferimento, ricordando che la legge di Bilancio 2023 introduce la flat tax incrementale, prevedendo, per il solo anno d'imposta 2023, un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali locali sul reddito per le persone fisiche titolari di reddito d'impresa e/o di lavoro autonomo che non aderiscono al regime forfetario.
In particolare, viene previsto che, per il solo anno 2023, i contribuenti persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni, diversi da quelli che applicano il regime forfetario possono applicare, in luogo delle aliquote IRPEF ordinarie vigenti, un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e relative addizionali.
Tale imposta viene calcolata con un'aliquota del 15% su una base imponibile, comunque non superiore a 40.000 euro, pari alla differenza tra il reddito d'impresa e di lavoro autonomo determinato nel 2023 e il reddito d'impresa e di lavoro autonomo, d'importo più elevato, dichiarato negli anni 2020, 2021 e 2022, decurtata di un importo pari al 5% di quest'ultimo importo.
La norma precisa che, quando le vigenti disposizioni fanno riferimento, per il riconoscimento della spettanza o per la determinazione di deduzioni, detrazioni o benefìci di qualsiasi titolo, anche di natura non tributaria, al possesso di requisiti reddituali, si tiene comunque conto anche della quota di reddito assoggettata all'imposta sostitutiva.
Infine, dispone che nella determinazione degli acconti dovuti ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e relative addizionali per il periodo d'imposta 2024 si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata non applicando le disposizioni attinenti alla tassa piatta incrementale.
Nel DMZ Aggiorna di domani tratteremo il tema su chi può beneficiare della Flat tax incrementale
Lo Studio resta a completa disposizione
DMZ AGGIORNA N. 131 DELL’ 11 LUGLIO 2023
