DMZ AGGIORNA N. 133 DEL 13 LUGLIO 2023
Nel DMZ Aggiorna di oggi si continuano ad esaminare le istruzioni sulla flat tax incrementale, iniziata nei giorni scorsi sul metodo di calcolo e su come determinare l’acconto 2024.
Il metodo di calcolo
Nel documento di prassi viene spiegato come deve essere determinato l'importo su cui applicare la tassa piatta incrementale.
Il calcolo viene effettuato sull'incremento di reddito dell'anno oggetto di dichiarazione (anno 2023) rispetto a quello più elevato nell'ambito del triennio precedente (anni 2020, 2021 e 2022).
L'imposta sostitutiva del 15%, in particolare, deve essere calcolata su una base imponibile, comunque non superiore a 40.000 euro, pari alla differenza tra il reddito determinato nel 2023 e quello d'importo più elevato dichiarato negli anni dal 2020 al 2022, decurtata di un importo pari al 5% di quest'ultimo ammontare. Si evidenzia che, a tal fine, il reddito da confrontare non è quello complessivo, ma quello relativo alle sole attività d'impresa e di lavoro autonomo.
Nel documento sono presenti esempi di calcolo.
Di particolare interesse è il metodo di determinazione della tassa in argomento con riguardo all'impresa familiare e all'azienda coniugale.
Nei fatti, l'incremento di reddito deve essere calcolato prendendo in considerazione l'intero reddito conseguito dall'impresa nel 2023, comprensivo anche della quota attribuita al collaboratore familiare o al coniuge, rispetto al maggior reddito conseguito dalla medesima impresa nel triennio precedente. Ciò solo ai fini della verifica dell'effettivo incremento reddituale. Resta fermo che l'imposta sostitutiva trova applicazione con esclusivo riferimento alla quota di reddito attribuita all'imprenditore.
Esempio della circolare:
qualora il maggior reddito conseguito dall'impresa familiare nel triennio sia pari a euro 100.000 e il reddito dalla stessa conseguito nel 2023 sia pari a euro 130.000, l'incremento reddituale (al netto della franchigia) è pari a euro 25.000.
Supponendo che la quota di reddito dell'imprenditore sia pari al 51% del reddito dell'impresa, la base imponibile assoggettata alla “flat tax incrementale” sarebbe di euro 12.750 (pari al 51% di euro 25.000).
Acconto 2024
Per il periodo d'imposta 2024, l'acconto dovuto ai fini dell'IRPEF e delle relative addizionali deve essere calcolato tenendo conto, come base imponibile, quella che si sarebbe determinata utilizzando le regole ordinarie.
Pertanto, l'IRPEF va calcolata applicando le aliquote progressive proprie, senza considerare, ai fini della progressività, la parte di reddito assoggettata alla “flat tax incrementale”.
Nel DMZ Aggiorna di domani terminerà la trattazione dell’argomento della flat tax incrementale, elencando alcune importanti precisazioni.
Lo Studio resta a completa disposizione
