DMZ AGGIORNA N. 41 DEL 04 MARZO 2025
Nell’ambito delle misure di sostegno per la locazione di alloggi degli studenti fuori sede, la Legge di Bilancio 2025 ha incrementato il Fondo finalizzato a corrispondere un contributo per le spese di locazione abitativa sostenute dagli studenti fuori sede iscritti alle università statali.
Sul punto “Fondo Locazione alloggi a studenti fuori sede”, si ricorda che il suddetto fondo è stato istituito dalla Legge di Bilancio 2021.
Tale disposizione prevede che, al fine di sostenere gli studenti fuori sede iscritti alle università statali, appartenenti ad un nucleo familiare con un indice della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 20.000 euro, che non usufruiscono di altri contributi pubblici per l'alloggio, sia istituito un Fondo finalizzato a corrispondere un contributo per le spese di locazione abitativa sostenute dai medesimi studenti fuori sede, residenti in luogo diverso rispetto a quello dov’è ubicato l'immobile locato.
L’articolo della Legge di Bilancio 2025 provvede ad incrementare il sopra citato Fondo di:
- 1 milione di euro per l’anno 2025;
- 2 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Fondo Dote per la famiglia:
Al fine di sostenere la genitorialità e le attività sportive e ricreative effettuate in periodi extra scolastici, invece, la Legge di Bilancio 2025 ha istituito il «Fondo Dote per la famiglia».
Quest’ultimo avrà una dotazione di 30 milioni di euro per l'anno 2025 (che costituisce limite di spesa) per la concessione alle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nell’apposito Registro nazionale e agli enti del Terzo settore iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, di un contributo per le prestazioni erogate dai predetti soggetti in favore dei minori in possesso di determinati requisiti, indicati nella Manovra 2025.
Il contributo in questione, per ciascun figlio a carico, di età compresa tra 6 e 14 anni, sarà attribuito a titolo di concorso al rimborso per le prestazioni sportive e ricreative erogate in favore delle famiglie che abbiano un indicatore della situazione economica equivalente in corso di validità, pari o inferiore a 15.000 euro.
Detto beneficio, è alternativo ad altri benefici, contributi o sgravi fiscali, concessi al nucleo familiare per le medesime prestazioni.
Sarà adottato un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o dell'Autorità politica delegata in materia di sport, per stabilire le modalità d’attuazione dell’agevolazione in esame, anche al fine di garantire il rispetto del limite di spesa sopra citato.
Per l'attuazione del beneficio in commento il Dipartimento per lo Sport si avvarrà della società “Sport e Salute S.p.a.”, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Lo Studio resta a completa disposizione
