BBM AGGIORNA N. 33 DEL 19 FEBBRAIO 2026
Nel quadro delle riforme introdotte dalla legge di Bilancio 2026, la disciplina del Fondo di Tesoreria per il trattamento di fine rapporto conosce un’evoluzione significativa, che amplia progressivamente la platea dei datori di lavoro obbligati al versamento del contributo di finanziamento e ridefinisce i criteri temporali di insorgenza dell’obbligo.
La circolare INPS del 5 febbraio scorso ha fornito le prime indicazioni amministrative e operative per l’attuazione delle modifiche apportate dalla legge.
Calcolo dimensione occupazionale
La novità di maggiore impatto è rappresentata dal superamento del criterio rigidamente ancorato alla dimensione occupazionale rilevata nel primo anno di attività dell’impresa.
La legge di Bilancio 2026 introduce infatti un meccanismo dinamico, che attribuisce rilievo anche agli incrementi occupazionali intervenuti negli anni successivi all’avvio dell’attività.
In questa prospettiva, l’obbligo di versamento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria non è più legato esclusivamente alla fotografia iniziale dell’organico aziendale, ma viene ancorato alla media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare precedente a quello del periodo di paga considerato.
Il legislatore ha tuttavia previsto un percorso graduale di estensione dell’obbligo contributivo. In sede di prima applicazione, limitatamente al biennio 2026-2027, sono tenuti al versamento i datori di lavoro che, sulla base della media occupazionale dell’anno precedente, raggiungono o superano la soglia di 60 addetti.
Per il periodo successivo, dal 2028 al 2031, torna applicabile la soglia ordinaria dei cinquanta dipendenti, già prevista dalla disciplina previgente, mentre a decorrere dal 1° gennaio 2032 l’obbligo sarà ulteriormente esteso ai datori di lavoro con almeno quaranta addetti.
In questo modo, il Fondo di Tesoreria assume progressivamente una funzione sempre più ampia di collettore del TFR maturando presso le imprese di dimensioni medio-piccole.
Nel BBM Aggiorna di domani si concluderà la trattazione dell’argomento.
Lo Studio resta a completa disposizione.
