DMZ AGGIORNA N. 142 DEL 23 LUGLIO 2024
Nel DMZ Aggiorna di oggi concludiamo la guida sull’argomento.
Dettagli sull’indennità di congedo parentale
L'indennità per il congedo parentale nel 2024 è calcolata in base alla retribuzione media giornaliera del genitore richiedente, considerata sul mese precedente l'inizio del periodo di congedo. La retribuzione è indennizzata all'80% per due mesi, una novità significativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2024.
Per esempio, se un genitore percepisce una retribuzione mensile di 2.000 euro, l'indennità giornaliera al 30% per un mese (20 giorni lavorativi) sarà di circa 600 euro. Con l'innalzamento all'80%, la stessa indennità giornaliera raggiungerà circa 1.600 euro.
I criteri di idoneità comprendono l'essere lavoratori dipendenti, con il periodo di congedo fruibile entro i sei anni di vita del bambino o dall'ingresso in famiglia in caso di adozione. L'indennità non spetta ai genitori con rapporti di lavoro cessato o sospeso e ai lavoratori domestici o a domicilio.
Procedure e Tempistiche per Richiedere il Congedo
Occorre seguire specifiche procedure e rispettare determinate tempistiche. La domanda deve essere presentata all'INPS preferibilmente accedendo al portale online dell'istituto, con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS. Il menu del servizio si suddivide nelle seguenti sezioni:
Informazioni. Questa pagina descrive le prestazioni previste per le diverse categorie di lavoratori in caso di parto, adozione o affidamento.
- Manuali. Da questa sezione è possibile consultare e scaricare i manuali d'uso relativi alla funzionalità di "acquisizione domanda", disponibili per ogni categoria di lavoratore.
- Acquisizione domanda. Questa funzionalità consente la compilazione e l'invio della domanda di congedo parentale per le diverse categorie di lavoratrici e lavoratori.
- Annullamento domande. Permette di annullare una domanda già inserita.
- Consultazione domande. Consente di verificare lo stato delle domande inserite e inviate all'INPS.
Queste funzionalità sono progettate per semplificare la gestione delle richieste di congedo parentale, offrendo un supporto completo e accessibile direttamente online. In alternativa, è possibile richiedere il congedo anche tramite il Contact Center INPS o tramite i patronati autorizzati. La domanda di congedo parentale deve essere inoltrata prima dell'inizio del periodo di astensione richiesto. Qualora la richiesta venga presentata successivamente, verranno retribuiti solo i giorni di congedo successivi alla data di presentazione. Per i lavoratori e le lavoratrici dipendenti, l'indennità viene anticipata dal datore di lavoro.
Implicazioni Future e Previsioni per il 2025
A partire dal 2025, l'indennità per il secondo mese di congedo parentale scenderà al 60% della retribuzione, rispetto all'80% previsto per il 2024. Questa modifica potrebbe influenzare la decisione dei genitori di usufruire del congedo parentale, perché la riduzione dell'indennità rappresenta un sostegno economico inferiore durante il periodo di assenza dal lavoro. Le famiglie dovranno così pianificare attentamente l'uso del congedo, considerando l'impatto finanziario ridotto rispetto all'anno precedente.
Lo Studio resta a completa disposizione
