DMZ AGGIORNA N. 49 DEL 14 MARZO 2025

Nel mese di febbraio l’Inps ha comunicato gli importi dei contributi dovuti da artigiani e commercianti per l’anno 2025, specificando che le aliquote contributive sono tutte pari alla misura del 24% e che, anche per quest’anno, continua ad applicarsi la riduzione del 50% dei contributi dovuti dai contribuenti con età anagrafica superiore a 65 anni, già pensionati presso le gestioni dell’Inps. L’Istituto ricorda inoltre che:

  • per i soli iscritti alla gestione degli esercenti attività commerciali, all’aliquota ordinaria dovrà essere sommato lo 0,48%, per il finanziamento dell’indennizzo previsto per la cessazione definitiva dell’attività commerciale, senza aver raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia;
  • per entrambe le categorie di contribuenti è previsto il versamento del contributo per le prestazioni di maternità, stabilito nella misura di 0,62 euro mensili.

Contribuzione sul minimale di reddito

Tenuto conto della variazione percentuale dei prezzi al consumo rilevata dall’Istat, ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto da artigiani e commercianti, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione per l’anno 2025 è pari a 18.555,00 euro.

Il contributo calcolato sul reddito “minimale”, pertanto, risulta così suddiviso:

Titolari e coadiuvanti/ coadiutori:

  • 460,64 euro (4.453,20 IVS + 7,44 maternità), se artigiani;
  • 549,70 euro (4.542,26 IVS e finanziamento indennizzo per cessazione attività commerciale + 7,44 maternità), se commercianti.

Per periodi inferiori all’anno solare, il contributo sul “minimale” va riportato a mese.


Contribuzione sul reddito eccedente il minimale

 

Il contributo per il 2025 è dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa prodotti nel 2025 per la quota eccedente il minimale di 18.555,00 euro annui in base alle citate aliquote e sino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all’importo di 55.448,00 euro.

Per redditi superiori al predetto importo, rimane confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale.


Massimale imponibile di reddito annuo

Per i soggetti iscritti alla Gestione con decorrenza anteriore al 1° gennaio 1996 o che possono far valere anzianità contributiva a tale data, il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a 92.413,00 euro.

Diversamente, per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza 1° gennaio 1996 o successiva, il massimale annuo è pari, per il 2025, a 120.607,00 euro (non frazionabile in ragione mensile).

Nel prossimo DMZ Aggiorna verrà riportato quanto comunicato dall’Inps in relazione ai regimi agevolati dei contributi dovuti da artigiani e commercianti per l’anno 2025.

Lo Studio resta a completa disposizione.

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