DMZ AGGIORNA N. 50 DEL 17 MARZO 2025
Nel DMZ Aggiorna di oggi si completa la trattazione del tema relativo a quanto comunicato dall’INPS in relazione agli importi dei contributi dovuti da artigiani e commercianti per l’anno 2025, con particolare riguardo ai regimi agevolati.
Regime agevolato
Confermata per il 2025 anche l’agevolazione contributiva prevista per i soggetti che hanno aderito al c.d. regime forfettario, consistente nella riduzione contributiva del 35%, che si applicherà nel 2025 ai soggetti già beneficiari del regime agevolato nel 2024 che, ove permangano i requisiti di agevolazione fiscale per l’anno 2025, non abbiano prodotto espressa rinuncia allo stesso.
Per quanto riguarda, invece, la riduzione contributiva del 50% dei contributi previdenziali dovuti a favore dei lavoratori che si iscrivono nel corso dell'anno 2025 per la prima volta a una delle Gestioni speciali autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, e che percepiscono redditi di impresa, anche in regime forfetario, prevista dalla legge di Bilancio 2025, l’Inps rinvia ad apposita successiva Circolare.
Coloro che intraprendono una nuova attività nel 2025, per la quale intendono aderire al regime agevolato, devono comunicare tale volontà con la massima tempestività per consentire all’Istituto la corretta e tempestiva predisposizione della tariffazione annuale.
Termini e modalità di versamento
I contributi dovranno essere versati tramite il modello unificato F24, alle seguenti scadenze:
- 16 maggio 2025, 20 agosto 2025, 17 novembre 2025 e 16 febbraio 2026, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito;
- entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2024, primo acconto 2025 e secondo acconto 2025.
Lo Studio resta a completa disposizione
