DMZ AGGIORNA N. 139 DEL 18 LUGLIO 2024
Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 1° luglio 2024 sono state definite le modalità tramite le quali l’Agenzia delle Entrate procederà in questi giorni all’invio di nuove comunicazioni di compliance destinate ai soggetti ISA, relativi agli anni 2020 – 2022.
Destinatari delle missive sono i soggetti ISA che, per uno o più dei citati anni di imposta, presentano anomalie nei dati trasmessi ai fini degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale, oppure hanno indicato cause di esclusione ISA che necessitano di approfondimento, o che non potevano essere del tutto indicate.
L’Agenzia delle Entrate sta procedendo all’invio di richieste dati/inviti all’adempimento spontaneo con l’intento dichiarato di “stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari”, ma anche per fornire una sorta di allert, da tenere in considerazione anche nella predisposizione del modello Redditi 2024 anno di imposta 2023, al fine di non reiterare l’eventuale errore compiuto in precedenza.
Il contribuente potrà accorgersi della presenza della comunicazione accedendo alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, poiché sarà visualizzato un avviso personalizzato. Inoltre, se il contribuente stesso ha registrato i propri contatti, riceverà tramite posta elettronica normale o certificata (PEC), un messaggio con cui verrà data comunicazione che la sezione degli ISA del “Cassetto fiscale” è stata aggiornata con la pubblicazione della comunicazione.
L’avviso perviene da due specifiche PEC dell’Agenzia delle Entrate, destinate espressamente a tale scopo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Il contenuto della missiva è consultabile nel dettaglio esclusivamente accedendo al cassetto fiscale: l’accesso può essere effettuato direttamente dal contribuente, se provvisto delle dovute credenziali, oppure dall’intermediario che il contribuente ha in precedenza delegato a tal fine. Inoltre, l’intermediario che nella dichiarazione originariamente trasmessa ha accettato di ricevere per conto del cliente, comunicazioni afferenti alla dichiarazione stessa, riceverà copia della comunicazione a mezzo Entratel.
Al fine di fornire eventuali chiarimenti su osservazioni avanzate dall’Agenzia delle Entrate non sarà possibile, come di consueto, utilizzare la posta elettronica certificata. Gli indirizzi sovra indicati, infatti, sono esclusivamente dedicati alla trasmissione dell’avviso della presenza di una comunicazione, il cui contenuto è visionabile solo accedendo al cassetto fiscale e per rispondere alla quale, è obbligatorio utilizzare l’apposito software messo gratuitamente a disposizione dall’amministrazione finanziaria.
Se i rilievi mossi dall’Agenzia delle Entrate si dovessero rivelare corretti, resta ferma la facoltà per il contribuente, di procedere alla presentazione di una dichiarazione integrativa, avvalendosi, per quanto riguarda il computo delle sanzioni dovute, delle riduzioni previste dal ravvedimento operoso.
Nel DMZ Aggiorna di domani verranno elencate le anomalie che possono aver dato origine alle comunicazioni di compliance.
Lo Studio resta a completa disposizione
