DMZ AGGIORNA N. 139 DEL 21 LUGLIO 2023
A seguito di difficoltà nel perfezionare l'inoltro della domanda di NASPI da parte di utenti iscritti alla Gestione separata INPS, l'Istituto interviene, con Messaggio del 7 luglio scorso, fornendo chiarimenti sul nuovo servizio di presentazione della domanda.
Con specifico riferimento all'iscrizione alla Gestione separata INPS, se la stessa è rilevata in automatico dagli archivi dell'Istituto, l'assicurato che ne risulti iscritto, ma che abbia cessato i rapporti di lavoro o l'attività per i quali è obbligato all'iscrizione, è comunque tenuto a compilare la sezione “Dichiarazione attività lavorativa”, indicando, nell'apposito campo “Reddito previsto per il 2023”, il reddito annuo presunto, in tale caso, pari a zero.
Ciò al fine di perfezionare la presentazione della domanda di NASPI.
Controlli automatici
Il nuovo servizio di presentazione della domanda di NASPI contiene infatti alcune evoluzioni relative, in particolare, a controlli automatici svolti in modalità sincrona sulla base dei dati disponibili all'Istituto.
Nello specifico, in sede di compilazione della domanda, il sistema rileva dagli archivi istituzionali, tra gli altri, i seguenti dati:
- iscrizione ad Albi professionali e/o Ordini e Casse professionali;
- iscrizione alle Gestioni autonome INPS dei lavoratori artigiani e degli esercenti attività commerciali;
- titolarità di partita IVA;
- iscrizione alla Gestione separata INPS.
Lo Studio resta a completa disposizione
