DMZ AGGIORNA N. 238 DEL 19 DICEMBRE 2024
Da qualche giorno è iniziata la prima fase di It – Wallet: tutti i cittadini potranno ottenere la versione digitale dei propri documenti sull’app IO.
Come già illustrato in precedenti DMZ Aggiorna e in uno specifico tutorial, con la nuova funzionalità “Documenti su IO” sarà possibile aggiungere nella sezione “Portafoglio” della predetta app, la versione digitale della patente di guida, della tessera sanitaria – tessera europea di assicurazione malattia e della carta europea della disabilità.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione digitale per il nostro Paese. Siamo di fronte ad un’innovazione che semplifica il rapporto tra Stato, cittadini e imprese e apre nuove prospettive per l’evoluzione dei servizi pubblici e privati.
Il passaggio dalla fase di sperimentazione – durata due anni – ad un’innovazione concreta, è il frutto di un intenso lavoro di squadra con alcune tra le istituzioni più di spicco del nostro Paese. Un’ innovazione accessibile a chiunque esprima il proprio consenso.
Tuttavia, permane la possibilità di continuare ad utilizzare i documenti fisici nelle modalità tradizionali.
In questa prima fase, dopo aver aggiunto i documenti nel Portafoglio dell’app IO, sarà possibile utilizzarli in versione digitale al posto dei corrispettivi fisici:
- la patente di guida potrà essere utilizzata in Italia per dimostrare di essere abilitato alla guida in caso di controlli delle forze dell’ordine,
- la tessera sanitaria – tessera europea di assicurazione malattia consentirà di accedere alle prestazioni fornite dal servizio sanitario nazionale;
- la carta europea della disabilità avrà gli stessi usi già previsti dalla versione fisica del documento in Italia.
L’attivazione di “Documenti su IO” è gratuita, facoltativa e disponibile per tutte le persone maggiorenni titolari dei documenti di cui sopra in corso di validità.
Per ottenere tali documenti in versione digitale è necessario aggiornare o installare l’app IO sul proprio dispositivo e accedere con la propria identità digitale. I dati digitali sono resi disponibili dagli stessi enti che emettono i documenti fisici, garantendo autenticità e sicurezza grazie all’accesso con CIE o SPID.
I dati rimangono sotto il controllo esclusivo del cittadino e dell’Amministrazione pubblica titolare, proprio come avviene per i documenti in versione fisica. Il processo è in linea con la normativa sulla protezione dei dati personali. Per aggiungere i documenti al portafoglio digitale di IO – come esplicato in precedenza - è necessaria l’esplicita richiesta da parte degli utenti.
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