DMZ AGGIORNA N. 79 DEL 29 APRILE 2025
In applicazione a quanto disciplinato dal Codice civile, il capitale sociale delle società a responsabilità limitata può essere determinato in misura inferiore a euro diecimila, pari almeno a un euro.
La Srl con capitale sociale inferiore ai 10.000 euro è una specie del genere delle Srl ordinarie (con capitale almeno pari al citato importo. È, quindi, regolata dalle stesse disposizioni per la sua costituzione con l’eccezione, appunto, dell’importo del capitale sociale che può variare da 1 euro sino a 9.999 euro.
In tali Srl sono ammessi solo conferimenti in denaro, che, in occasione della costituzione, devono essere effettuati nelle mani dell’organo amministrativo.
Per queste società, si contrappone la possibilità di essere dotate di un capitale sociale inferiore ai 10.000 euro, una particolare regolamentazione dell’accantonamento degli utili di esercizio alla riserva legale.
In particolare, “la somma da dedurre dagli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato, per formare la riserva legale, deve essere almeno pari a un quinto degli stessi, fino a che la riserva non abbia raggiunto, unitamente al capitale, l'ammontare di diecimila euro”.
La specifica disposizione relativa all’accantonamento minimo degli utili a riserva legale, inoltre, statuisce che la riserva stessa, formata secondo quanto illustrato, può essere utilizzata solo per aumenti di capitale e per copertura di eventuali perdite.
Inoltre, se per qualsiasi ragione dovesse diminuire, deve essere reintegrata.
Appare opportuno evidenziare che in base a quanto stabilito dalla norma conosciuta come: “illegale ripartizione degli utili e delle riserve”, sono gli amministratori ad essere ritenuti responsabili sia in caso di distribuzione di utili che sono obbligatoriamente destinati a riserva, sia qualora procedano alla distribuzione di riserve che ex lege non possono essere ripartite tra i soci.
Tale fattispecie potrebbe realizzarsi anche nel caso in cui la riserva legale nelle società con capitale inferiore ai 10.000 sia distribuita prima che, unitamente, al capitale sociale, raggiunga l’importo appena richiamato.
Al concretizzarsi di tali ipotesi gli amministratori sono puniti con l’arresto sino ad un anno. La restituzione degli utili o la ricostituzione delle riserve prima del termine previsto per l'approvazione del bilancio estingue il reato.
Le sopra illustrate disposizioni, relative alla particolare disciplina della riserva legale, si applicano anche alle SRLS. Ne consegue che anche in dette società deve essere destinato a riserva legale almeno un quinto degli utili netti di esercizio fino a quando la stessa non abbia raggiunto, unitamente al capitale, l'ammontare di diecimila euro, dopodiché, ricorrendone i presupposti, si applicherà la regola ordinaria, come per le srl con capitale inferiore ai 10.000.
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