BBM AGGIORNA N. 35 DEL 23 FEBBRAIO 2026
Con una nota stampa del 12 febbraio scorso, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato i nuovi minimi retributivi relativi al lavoro domestico, conseguenti all’accordo firmato l’11 febbraio 2026 dalla Commissione Nazionale per l’aggiornamento retributivo, composta dalle organizzazioni datoriali e sindacali firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico.
L’adeguamento, in vigore dal 1° gennaio 2026, recepisce la variazione dell’indice Istat dell’1% e ridefinisce compensi, indennità di vitto e alloggio e valori convenzionali per lavoratori conviventi e non conviventi, secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo nazionale vigente di settore.
Minimi retributivi 2026
Dal 1° gennaio 2026 i compensi minimi lordi dei lavoratori conviventi di cui alla Tabella A oscillano da un minimo di 908,10 euro del livello A (assistenti familiari, non addetti all'assistenza di persone che svolgono con competenza le proprie mansioni) ad un massimo di 1.474,73 euro per il livello DS (Assistente familiare con specifici requisiti professionali che assiste persone non autosufficienti).
Per i lavoratori non conviventi di cui alla Tabella C (per i quali il compenso viene calcolato ad ore), cresce l’importo della paga oraria che, rispetto al 2025, sale dai precedenti 5,35 euro a 6,51 euro per il livello A e dai precedenti 9,50 euro a 9,97 euro per il livello DS.
Quanto ai lavoratori che si occupano dell’assistenza notturna di persone autosufficienti o non autosufficienti, i nuovi valori retributivi minimi mensili sono indicati nella Tabella D e risultano pari a:
- 211,38 euro per l’assistenza a persone autosufficienti (liv. BS);
- 372,91 euro per l’assistenza a persone non autosufficienti (liv. CS);
- 695,99 euro per l’assistenza a persone non autosufficienti (liv. DS).
Aumentano anche gli stipendi del personale domestico assunto esclusivamente per garantire la presenza notturna (di cui alla Tabella E), per il quale è previsto un unico livello retributivo.
Per il 2026 è previsto un incremento di 38,03 euro, con la retribuzione mensile che passa dai 773,06 euro del 2025 a 811,09 euro.
Vitto e alloggio
L’aggiornamento ha riguardato anche i valori convenzionali delle indennità sostitutive di vitto e alloggio, da corrispondere quando il vitto e l'alloggio non vengono forniti in natura, ad esempio durante le ferie, la malattia, etc.
Il nuovo totale giornaliero passa dai 6,60 euro del 2025 a 6,66 euro per il 2026, di cui 2,33 euro per il pranzo o la colazione, 2,33 euro per la cena e 2,00 euro per l’alloggio.
Lo Studio resta a completa disposizione.
