BBM AGGIORNA N. 18 DEL 29 GENNAIO 2026
Nel BBM Aggiorna di oggi si prosegue la trattazione delle Misure Fiscali inserite nella Manovre 2026 iniziato giorni fa.
FLAT TAX AL 5% PER AUMENTI SU RINNOVI CONTRATTUALI
Debutta la tassazione agevolata al 5% sugli aumenti previsti dai rinnovi contrattuali: si applica ai redditi fino a 33mila euro e riguarda i contratti rinnovati nel triennio 2024-2026.
ESEMPIO
lavoratore dipendente con un reddito annuo lordo di 30mila euro. Nel 2025 il suo contratto viene rinnovato e prevede: Incremento contrattuale: 1.200 euro annui e Premio di risultato: 3.000 euro
- Incremento contrattuale
L’aumento di 1.200 euro rientra nella tassazione agevolata al 5% perché:
il reddito complessivo è sotto i 33.000 euro;
il contratto è rinnovato nel periodo 2024–2026
- Imposta dovuta:
200 × 5% = 60 euro - Netto dell’aumento:
200 − 60 = 1.140 euro
- Premio di risultato
Il premio di 3.000 euro rientra nel limite di 5.000 euro e beneficia dell’imposta sostitutiva all’1%.
- Imposta dovuta:
000 × 1% = 30 euro - Netto del premio:
000 − 30 = 2.970 euro
Grazie alla tassazione agevolata, il lavoratore paga 90 euro di imposte su 4.200 euro complessivi. Il netto percepito è di 4.110 euro. Con la tassazione ordinaria, l’importo netto sarebbe stato sensibilmente più basso.
FLAT TAX SU PREMI DI PRODUZIONE
Per i premi di risultato e le forme di partecipazione agli utili d’impresa, entro il limite di 5mila euro, l’imposta sostitutiva si riduce invece all’1%.
STRETTA PER I PROFESSIONISTI CHE LAVORANO CON LA PA
Prima di effettuare pagamenti a un professionista con debiti fiscali, qualora l’importo superi i 5mila euro, la Pubblica Amministrazione provvederà innanzitutto a saldare le pendenze con l’Agente della riscossione. Solo successivamente corrisponderà al beneficiario l’eventuale somma residua.
Un professionista deve ricevere 10.000 euro dalla Pubblica Amministrazione per una prestazione svolta. Tuttavia, risulta avere debiti fiscali pari a 3.000 euro iscritti a ruolo.
In questo caso, la Pubblica Amministrazione versa prima i 3.000 euro all’agente della riscossione per estinguere il debito. I restanti 7.000 euro vengono poi pagati direttamente al professionista.
Se invece il debito fosse stato di 12.000 euro, l’intero importo di 10.000 euro sarebbe stato utilizzato per coprire parzialmente il debito, senza alcun pagamento al professionista.
Nel prossimo BBM Aggiorna si continuerà la trattazione del tema iniziato giorni fa.
Lo Studio resta a completa disposizione.
