DMZ AGGIORNA N. 112 DEL 14 GIUGNO 2023
Nel DMZ aggiorna di oggi proseguiamo il tema del congedo straordinario iniziato ieri, elencando quali sono i requisiti per richiederlo e come richiederlo.
Requisiti per richiedere il congedo straordinario
Per richiedere il congedo straordinario bisogna essere lavoratori dipendenti privati (anche part-time).
La persona per la quale si chiede il congedo straordinario deve essere in situazione di disabilità grave ai sensi della Legge 104, riconosciuta dalla competente commissione medica integrata ASL/INPS, ma non deve essere ricoverata a tempo pieno (per le intere 24 ore) presso strutture ospedaliere o simili, pubbliche o private, che assicurino assistenza sanitaria continuativa.
Non è possibile richiedere il congedo straordinario durante il ricovero a tempo pieno della persona disabile da assistere, fatte salve alcune eccezioni previste dalla legge, ossia:
- interruzione del ricovero a tempo pieno del disabile per effettuare visite e terapie appositamente certificate;
- ricovero a tempo pieno di un disabile in stato vegetativo persistente e/o con prognosi infausta a breve termine;
- ricovero a tempo pieno di un soggetto disabile in situazione di gravità per il quale sia richiesta dai sanitari della struttura la presenza della persona che presta assistenza.
Come richiedere il congedo straordinario:
La domanda si presenta online all'INPS attraverso il servizio dedicato.
In alternativa, si può fare la domanda tramite:
- Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
- enti di patronato e intermediari dell'Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
La domanda deve essere in duplice copia utilizzando l'apposita modulistica fornita dall'Istituto.
Al momento della presentazione della domanda una delle due copie riportante l'attestazione di ricezione da parte dell'Inps viene restituita al richiedente per la consegna al datore di lavoro che è conseguentemente autorizzato ad erogare la prestazione.
In caso di adozione nazionale/internazionale è necessario fornire informazioni relative a:
- data ingresso in famiglia;
- data di adozione/affidamento;
- data di ingresso in Italia;
- data del provvedimento;
- tribunale competente;
- numero provvedimento.
L'INPS effettua autonomamente le valutazioni di competenza comunicando con immediatezza all'interessato e al suo datore di lavoro i motivi che dovessero ostare al riconoscimento del beneficio richiesto (in sostanza non è previsto un provvedimento esplicito di “autorizzazione”).
La domanda deve essere corredata da dichiarazione dell'altro genitore nel quale si attesti di non aver fruito del beneficio. Alla domanda va inoltre allegata la documentazione relativa al riconoscimento della gravità dell'handicap, rilasciata dalla commissione medica della competente ASL, ai sensi dell'art. 4, c. 1, L. 104/92.
Nel DMZ Aggiorna di domani si indicheranno la durata e la decorrenza del congedo straordinario
Lo Studio resta a completa disposizione
