DMZ AGGIORNA N. 15 DEL 22 GENNAIO 2024
La Legge di Bilancio 2024 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2023.
Molte sono le novità per imprese e professionisti in materia di lavoro e previdenza: dalla proroga del cuneo fiscale anche per il 2024, fino ai nuovi limiti per i fringe benefit, dalla decontribuzione per le lavoratrici con figli alle restrizioni pensionistiche.
Nel DMZ Aggiorna di oggi e di quelli successivi si esamineranno alcuni temi di rilievo per l'area lavoro di interesse per aziende e professionisti.
Cuneo fiscale
Le norme riconoscono in via eccezionale, anche per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 - in continuità con quanto disposto dal Decreto Lavoro del 2023 - per i rapporti di lavoro dipendente, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, un esonero, senza effetti sul rateo di tredicesima, sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore di 6 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l'importo mensile di 2.692 euro, al netto del rateo di tredicesima.
L'esonero è incrementato di un ulteriore punto percentuale, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l'importo mensile di 1.923 euro, al netto del rateo di tredicesima.
Resta ferma l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche (33% totale).
Sì, sottolinea altresì che rispetto alla misura agevolata prevista per il 2022 dalla legge di Bilancio, per il 2024 ai fini del calcolo, i massimali mensili di riferimento -2.692 e 1.923 euro- dovranno essere considerati al netto del rateo di tredicesima ovvero che l'importo della tredicesima non rileverà per la quantificazione della retribuzione imponibile considerata come limite di spettanza dell'esonero e la stessa tredicesima non beneficia della riduzione contributiva.
Decontribuzione aggiuntiva per le lavoratrici con figli
Come ulteriore misura a favore della genitorialità e della famiglia e fermo restando l'esonero contributivo (temporaneo) previsto per i lavoratori subordinati rientranti entro determinati limiti di reddito, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 viene introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 - e limitatamente per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 - un esonero contributivo in favore delle lavoratrici madri di 3 o più figli con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, (ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico).
Per tali lavoratrici è riconosciuto un esonero del 100% (entro il limite massimo di 3000 euro annui/250,00 mensili) della quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore, fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo.
Per il 2024 (periodi paga dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024) in via sperimentale, l'esonero è riconosciuto, anche alle lavoratrici madri di due figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, (ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico), fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.
Nel DMZ Aggiorna di domani si proseguirà la trattazione sulle novità in tema di Fringe Benefit.
Lo Studio resta a completa disposizione
