DMZ AGGIORNA N. 12 DEL 17 GENNAIO 2024
Nel DMZ Aggiorna dei prossimi giorni si proseguirà l’illustrazione delle novità normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 e oggi, in particolare, si indicheranno le novità sulla estensione degli effetti della chiusura d'ufficio della partita IVA, sulle aliquote IVIE e IVAFE e sugli investimenti esteri.
Estensione degli effetti della chiusura d'ufficio della partita IVA
La Legge di Bilancio 2023, al fine di ostacolare l'evasione dell'IVA, aveva introdotto specifiche disposizioni di contrasto all'apertura delle partite IVA abusive, prevedendone la chiusura d'ufficio con contestuale applicazione della sanzione amministrativa di 3.000 euro.
La Legge di Bilancio 2024 stabilisce che gli effetti del provvedimento di cessazione della partita IVA si applicano anche in caso di notifica, da parte dell'Ufficio, di un provvedimento che accerta la sussistenza dei presupposti per la cessazione della partita IVA nei confronti dei contribuenti che, nei 12 mesi precedenti, abbiano comunicato la cessazione dell'attività.
In pratica, a seguito della comunicazione della chiusura della partita IVA, se l'Amministrazione finanziaria riscontra specifici elementi di rischio, è possibile richiedere l'apertura di una nuova partita IVA come imprenditore individuale, lavoratore autonomo o rappresentante legale di società, associazione o ente, con o senza personalità giuridica, solo previo rilascio di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per la durata di 3 anni dalla data del rilascio e per un importo non inferiore a 50.000 euro. Si applica, in ogni caso, la sanzione di 3.000 euro.
Incremento delle aliquote IVIE e IVAFE sugli investimenti esteri
Dal 1° gennaio 2024, la Legge di Bilancio prevede l'incremento dell'IVIE, dovuta dai proprietari di immobili situati all'estero, ovvero dai titolari di altri diritti reali sugli stessi, dall'attuale 0,76% all'1,06%, mentre l'IVAFE, applicabile sui prodotti finanziari, conti correnti e libretti di risparmio detenuti all'estero, aumenta dall'attuale 0,2% allo 0,4%, ma soltanto per i prodotti finanziari detenuti in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato.
Nel DMZ Aggiorna di domani si proseguirà con la trattazione delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2024, in particolare quelle relative alle altre novità fiscali.
Lo Studio resta a completa disposizione
