DMZ AGGIORNA N. 158 DEL 28 AGOSTO 2024
L’INPS ha diramato una circolare con cui fornisce le istruzioni amministrative per le domande utili al riconoscimento dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa, denominata ISCRO. L’indennità ISCRO è riconosciuta ai soggetti iscritti alla Gestione separata che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo: liberi professionisti, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplice con reddito da lavoro autonomo iscritti alla citata Gestione separata.
Requisiti per la spettanza – L’ISCRO è riconosciuta ai lavoratori in possesso dei seguenti requisiti:
- non titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
- non beneficiari di Assegno di inclusione;
- reddito di lavoro autonomo, nell'anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei due anni precedenti all'anno precedente alla presentazione della domanda;
- aver dichiarato, nell'anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 12.000 euro;
- essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;
- essere titolari di partita IVA attiva da almeno tre anni, alla data di presentazione della domanda, per l'attività che ha dato titolo all'iscrizione alla gestione previdenziale in corso.
Esempio:
- Anno di presentazione della domanda: 2024
- Reddito dell’anno 2023 (antecedente alla domanda) pari a € 7.000
- Redditi del biennio precedente all’anno antecedente la domanda:
2021 = € 10.000 - 2022 = € 11.000 - Media del biennio = € 10.500 70% della media = € 7.350
L’assicurato soddisfa il requisito in quanto il reddito dell’anno 2023, pari a € 7.000,00, è inferiore a € 7.350,00 (70% della media dei redditi dei due anni 2021 e 2022).
N.B. Il riconoscimento dell’indennità è subordinato all’esito positivo della verifica di regolarità contributiva tramite il servizio DURC Online.
Misura e decorrenza della prestazione - L'indennità ISCRO è pari al 25%, su base semestrale, della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati dal soggetto nei due anni precedenti all'anno precedente alla presentazione della domanda e non può essere di importo mensile inferiore a 250 euro né superiore a 800 euro.
La prestazione ISCRO è erogata per sei mensilità, spetta a decorrere dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda e non comporta accredito di contribuzione figurativa.
N.B. L'indennità ISCRO non può essere richiesta nel biennio successivo all'anno di inizio di fruizione della stessa.
Presentazione della domanda - La domanda deve essere presentata all'INPS esclusivamente in via telematica entro il 31 ottobre di ciascuno anno di fruizione, attraverso l’istanza “Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO)”.
L’INPS segnala che, per l’anno 2024, la domanda di indennità ISCRO sarà disponibile dal 1° agosto 2024 e potrà essere presentata fino al 31 ottobre 2024.
Lo Studio resta a completa disposizione
