DMZ AGGIORNA N. 195 DEL 3 NOVEMBRE 2023

Il Problema finanziario per le PMI italiane è senz’altro ai primi posti tra gli incubi notturni degli  Imprenditori. A partire dalla crisi post Covid, le PMI hanno ancora maggiori difficoltà a ottenere finanziamenti adeguati dal sistema bancario, che ha privilegiato soprattutto le grandi imprese.

Per esperienza diretta abbiamo riscontrato che molti imprenditori vorrebbero migliorare la  liquidità della loro azienda ma non sanno come fare.


- Innanzitutto, va precisato che la carenza di liquidità in azienda non è un problema, bensì un sintomo. È la punta dell’iceberg e riteniamo sia compito anche dei professionisti che li assistono aiutarli a debellare le cause della crisi di liquidità.

- La prima cosa da fare è innanzitutto accorgersi della dinamica negativa, anticipando cioè la problematica prima che la stessa si manifesti in modo patologico.

Per fare questo occorre che l’Imprenditore imposti un report, con cadenza  almeno semestrale (meglio se trimestrale) portando la propria organizzazione amministrativa ad essere aggiornata.

- Dopodiché, sulla situazione patrimoniale semestrale (o trimestrale se possibile) occorre sviluppare  il semplice calcolo dell’acid test ratio, conosciuto anche come quick ratio.

Si tratta di un indice finanziario che misura il tasso di liquidità dell’azienda esprimendo la sua capacità di pagare i debiti a breve termine usando le risorse liquide o facilmente liquidabili, escludendo le scorte di magazzino.

  • Il valore 1 è lo spartiacque.
  • Un valore maggiore di 1 significa che l’azienda ha una buona liquidità e può far fronte alle sue obbligazioni senza problemi.
  • Un valore inferiore a 1 significa che l’azienda ha una scarsa liquidità e potrebbe avere difficoltà a pagare i suoi creditori.
  • Un valore troppo basso potrebbe indicare una situazione di crisi finanziaria.

Per calcolare l’acid test ratio, si usa la seguente formula:

Acid test ratio = Attività correnti − Scorte / Passività correnti      Dove:

  • le attività correntisono le risorse che si possono convertire in denaro entro un anno, come cassa, crediti commerciali, titoli negoziabili, ecc.
  • le scortesono le merci o i materiali che un’azienda possiede e che intende vendere.
  • le passività correntisono i debiti che un’azienda deve pagare entro un anno, come fornitori, debiti bancari, imposte, ecc.

Naturalmente l’utilizzo di strumenti appropriati (che il nostro Studio può aiutare non solo a scegliere ma anche ad impostare),  come per esempio il business plan, consente di monitorare agevolmente, periodo dopo periodo il migliorare o peggiorare dell’Acid Test Ratio: all’accendersi del campanello di allarme si potranno  individuare le vere cause della crisi di liquidità che possono essere riepilogate in 3 problematiche ben distinte :

  1. problema produttivo;
  2. problema inefficienza;
  3. problema mercato.

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