DMZ AGGIORNA N. 51 DEL 12 MARZO 2024
Gli enti associativi sottoposti all’obbligo di invio all’Agenzia delle entrate del modello Eas potranno farlo entro il 31 marzo 2024 (che, cadendo di giorno festivo, slitta al 2 aprile).
Rimangono esclusi dall’obbligo gli enti del Terzo settore, le Onlus, le pro-loco e le associazioni e le società sportive dilettantistiche che non svolgono attività commerciale e nemmeno de-commercializzata nei confronti degli associati o dei tesserati.
In questo DMZ e in quelli che pubblicheremo nei prossimi giorni esamineremo cos'è il modello Eas, chi è obbligato alla sua compilazione, quali sono le modalità di invio e cosa cambia con la riforma del Terzo settore.
Che cos’è il modello Eas e la sua importanza a fini fiscali
Il modello Eas (modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali relativo agli enti associativi) è un provvedimento che riguarda esclusivamente gli enti non commerciali aventi natura associativa, che essi devono obbligatoriamente inviare all’Agenzia delle entrate.
Il modello Eas è una dichiarazione di estrema importanza poiché il mancato invio comporta la perdita dei benefici fiscali degli enti associativi, ed in particolare l’assoggettamento a tassazione delle quote e dei contributi associativi, oltre che dei corrispettivi versati dagli associati per partecipare alle attività istituzionali dell’ente.
Enti del Terzo settore esonerati dalla presentazione del modello Eas
Il codice del Terzo settore dispone anche in merito al modello Eas, esonerando gli enti del Terzo settore (Ets) dalla presentazione di tale modello.
Gli enti iscritti al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) non devono quindi inviare il modello Eas entro il termine del 2 aprile prossimo.
Un discorso a parte va fatto per gli enti che si costituiscono con l’intenzione di diventare Ets: il consiglio per essi è quello di presentare il modello Eas entro 60 giorni dalla data di costituzione (termine disposto dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate nell’ottobre del 2009) poiché tra quest’ultima e l’iscrizione al Runts potrebbero passare anche più dei 60 giorni normalmente previsti dalla normativa. Una volta iscritti al Runts, ed acquisita la qualifica di Ets, anch’essi saranno esonerati dagli invii successivi del modello Eas.
Gli altri enti esonerati dall’invio
Sono inoltre esonerate dall’invio di tale modello, e quindi non lo devono presentare:
- le Onlus, iscritte all’Anagrafe unica tenuta dall’Agenzia delle entrate;
- le associazioni pro-loco che abbiano optato per il regime di cui alla Legge 398/1991;
- le associazioni e le società sportive dilettantistiche, iscritte al registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (Rasd): queste sono state esonerate dall’invio del modello Eas a seguito delle modifiche apportate al decreto legislativo del 2021.
Nel DMZ Aggiorna di domani proseguiremo la trattazione indicando chi sono i soggetti obbligati.
Lo Studio resta a completa disposizione.
