DMZ AGGIORNA N. 74 DEL 18 APRILE 2025
Il 1° gennaio 2025 sono entrati in vigore i nuovi codici Ateco 2025 per le attività economiche e professionali. La nuova classificazione sostituirà completamente la versione Ateco2007 agg. 2022.
Per agevolare l'adozione da parte delle amministrazioni, la sua operatività effettiva è iniziata l’1/4/25.
L'Agenzia delle Entrate si è occupata di aggiornare la modulistica per i contribuenti: per facilitare la transizione tra le classificazioni Ateco 2007/2022 e Ateco 2025, è stata creata una tabella di riclassificazione, pubblicamente accessibile sul sito Istat.
Imprese e professionisti - A partire dal 1° aprile 2025, imprese e liberi professionisti hanno accesso a strumenti online per esaminare, convalidare o rettificare le proposte di riclassificazione ricevute, utilizzando gli strumenti che vi mostriamo di seguito.
Adempimenti fiscali - Ateco 2025 introduce diverse modifiche per gli operatori IVA italiani. Innanzitutto, tutti gli operatori IVA saranno tenuti ad utilizzare i nuovi codici attività Ateco 2025 in tutti gli atti e le dichiarazioni presentate all'Agenzia delle Entrate.
Questo obbligo si applica, salvo che le istruzioni specifiche dei modelli fiscali non indichino diversamente.
È importante sottolineare che l'adozione della nuova classificazione Ateco non obbliga gli operatori IVA a presentare una dichiarazione di variazione.
Tuttavia, Ateco 2025 introduce cambiamenti significativi sia nella struttura dei codici, sia nei titoli e nei contenuti delle attività.
Se un contribuente ritiene che la nuova codifica Ateco 2025 non rappresenti accuratamente l'attività svolta, può comunicare all'Agenzia delle Entrate una nuova codifica.
La procedura per la comunicazione della nuova codifica varia a seconda che il contribuente sia iscritto o meno al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio:
- I contribuenti iscritti al Registro delle Imprese devono utilizzare la Comunicazione Unica (ComUnica) messa a disposizione da Unioncamere;
- i contribuenti non iscritti al Registro delle Imprese devono utilizzare uno dei modelli pubblicati sul sito web dell'Agenzia delle Entrate.
I modelli specifici da utilizzare sono:
- Modello AA7/10 per società, enti, associazioni, ecc.;
- Modello AA9/12 per imprese individuali, lavoratori autonomi, artisti e professionisti, ecc.;
- Modello AA5/6 per enti non commerciali, associazioni, ecc.;
- Modello ANR/3 per l'identificazione diretta ai fini IVA di soggetti non residenti.
In sintesi, Ateco 2025 obbliga tutti gli operatori IVA ad adottare i nuovi codici attività, ma offre anche la possibilità di comunicare una nuova codifica se ritenuta più appropriata.
Adempimento presso il registro delle imprese - A partire dal 1° aprile 2025, la riclassificazione avverrà d'ufficio e le imprese interessate saranno informate tramite gli strumenti digitali messi a disposizione dalla Camera di Commercio di competenza, che via via arriveranno ai soggetti iscritti.
Per un periodo transitorio, la visura camerale delle imprese riporterà sia i nuovi codici Ateco sia quelli precedenti. L'Istat renderà disponibili progressivamente ulteriori informazioni su Ateco 2025, inclusi strumenti aggiornati per navigare la classificazione, cercare codici di attività economica e consultare tabelle di corrispondenza tra la versione precedente e quella nuova. Per chiarimenti, è possibile contattare l'Istat tramite l'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a partire dal 1° aprile 2025.
Lo Studio resta a completa disposizione
