DMZ RICORDA N.233 DEL 23 DICEMBRE 2021
PARTITE IVA FORFETTARIE
MOLTO PROBABILE L’OBBLIGO
DELLA FATTURA ELETTRONICA
Il Comitato Europeo dei Rappresentanti Permanenti ha dato il via libera all’Italia per la proroga - per tutto il prossimo il triennio - della fatturazione elettronica, il che rappresenta un ulteriore passo avanti per estendere l’obbligo di emettere la fattura elettronica anche per i soggetti in regime IVA forfettario.
Ne consegue che, In caso di definitivo esito positivo dell’iter formale di autorizzazione, lo Stato italiano potrà continuare ad utilizzare la fattura elettronica nelle operazioni Imprese verso Imprese (B2B) e Imprese verso Privati (B2C) fino al 31/12/2024.
La novità sostanziale è che tale obbligo verrà esteso anche ai contribuenti in regime Iva forfettario, attualmente esclusi dagli obblighi telematici.
A seguito dell’approvazione, che potrebbe avvenire già nei prossimi Consigli Ue, tale decisione dovrà essere dapprima pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” comunitaria e, successivamente, il governo italiano dovrà preoccuparsi di varare una norma ad hoc, necessaria per aggiornare l’ordinamento tributario domestico.
L’estensione della fattura elettronica alle partite Iva minori è una delle scelte finalizzata a ridurre l’evasione Iva.
L’adozione della forma telematica - e la conoscenza in tempo reale dei livelli di fatturazione - consentiranno all’Amministrazione Finanziaria di monitorare i flussi di fatturazione e l’eventuale superamento dei limiti fissati per l’adozione del regime forfettario.
Si precisa che per i soggetti che svolgono attività sanitaria non ci sono novità, la fatturazione elettronica è ancora bloccata dai noti problemi di privacy.
Lo Studio resta a completa disposizione
