DMZ AGGIORNA N. 111 DEL 10 GIUGNO 2024
Dal 1° luglio prossimo il servizio passerà dalla fase sperimentale alla copertura dell’intero Paese: in modo graduale, arriverà a coprire tutti i 13mila sportelli delle Poste presenti in Italia, mettendo la parola fine al caos dei mesi scorsi.
Sembra che il caos passaporti che ha regnato in Italia per diversi mesi, fosse ancora una conseguenza a lungo rilascio della pandemia: da una parte dovuta all’aumento esponenziale di richieste quando i confini del mondo sono stati riaperti, dall’altra, una doppia chiave di lettura, con le carenze di personale e i problemi tecnici di piattaforme informatiche inadeguate.
Dal prossimo luglio, gli italiani non solo riceveranno il passaporto direttamente a casa, ma per richiederlo non saranno più costretti alle notti in bianco davanti gli uffici delle Questure, ma potranno rivolgersi a tutti gli uffici postali presenti sul territorio nazionale.
Lo scorso marzo, era stata avviata una fase test preliminare di rilascio e rinnovo dei passaporti che doveva riguardare solo gli uffici postali che aderiscono al “Progetto Polis” in circa 7mila centri con meno di 15mila abitanti. Ma visto il successo dell’esperimento dal prossimo luglio il servizio sarà esteso a tutti gli uffici postali d’Italia, senza alcuna distinzione tra grandi e piccoli centri, e soprattutto senza bisogno di fissare un appuntamento in questura.
I cittadini potranno anche richiedere la consegna del passaporto a casa, con un risparmio di tempo e spostamenti importanti.
Più esattamente, dal prossimo 1° luglio non saranno ancora coinvolti tutti gli uffici postali, come spiegato dal direttore generale: “La grande novità è che conclusi i necessari passaggi normativi, questo servizio interesserà progressivamente gli uffici postali di tutta Italia”, ma sarà esteso in tutto il Paese in modo graduale. Al momento, “Il progetto procede spedito, ad oggi abbiamo già avviato 2.400 interventi e completato oltre 1.500 uffici postali in tutt’Italia”.
La procedura per ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice: sarà sufficiente presentarsi in un qualsiasi ufficio postale dei 13mila presenti in Italia con un documento di identità valido, codice fiscale, due fotografie (una delle quali autenticata) conformi alla normativa “ICAO” (le caratteristiche sono indicate sul sito della polizia di Stato), il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del documento, in caso di rinnovo.
A quel punto, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del richiedente, ovvero le impronte digitali e le foto, e a ritirare il vecchio passaporto o la copia della denuncia di furto o smarrimento, che saranno poi inviati al commissariato di Polizia di riferimento. Al termine della procedura sarà rilasciata una ricevuta su cui è indicato il codice del protocollo e l’ufficio di polizia che gestirà la pratica.
Per il servizio è previsto il pagamento del bollettino per il passaporto ordinario, dal valore di 42,50 euro, e della marca da bollo da 73,50 euro.
Lo Studio resta a completa disposizione
