DMZ AGGIORNA N. 70 DEL 14 APRILE 2025
Le risorse digitali online e offline sono un patrimonio da proteggere.
Per questi motivi, il Consiglio Nazionale del Notariato ha predisposto un decalogo sull’eredità digitale per fornire risposte a domande preliminari sul tema.
Quando si pensa all’eredità, automaticamente, vengono inclusi immobili, conti bancari, manoscritti e beni preziosi contenuti nella cassaforte.
Con il cambiamento tecnologico, però, i confini non sono più così marcati.
Ormai esiste un vero e proprio patrimonio digitale composto da una grande quantità di dati, account, contenuti social, blog, investimenti gestiti online, di cui è importante non dimenticarsi anche perché non esiste una legislazione che tuteli questi interessi.
Pensandoci per tempo, si garantisce la loro protezione anche post mortem, rendendo possibile la tutela morale, personale e familiare, garantendo anche la tranquillità all’erede a non dover incorrere in costose controversie internazionali.
Ecco cosa tenere a mente.
- Dieci consigli utili:
- conoscere le risorse digitali offline e online;
- aggiornamento password;
- scegliere una persona di fiducia per le proprie credenziali;
- fornire istruzioni ben chiare;
- cosa escludere dalla successione;
- criptovalute come beni digitali;
- corretta gestione dei conti correnti online;
- evitare le controversie;
- consigliare agli eredi account commemorativi;
- affidarsi a un professionista.
2. Non c’è una Legge mirata su cosa sia il patrimonio digitale
In termini giuridici quando si tratta di eredità virtuale si fa riferimento a tutte le risorse digitali offline e online. Le prime sono file, software e documenti informatici creati e/o acquistati dalla persona defunta, come foto, video, audio, film, documenti di testo, nomi a dominio, siti web e blog. Le seconde, invece, si formano attraverso una serie di account: posta elettronica, e-mail, social network (WhatsApp, IG, X, Facebook e TikTok), finanziari (Binance), e-commerce (Amazon) o pagamenti elettronici (PayPal, Satispay, Revolut, ecc.). Nei beni digitali rientrano anche le criptovalute di solito custodite nei Wallet.
Nel prossimo DMZ Aggiorna completeremo la trattazione del tema.
Lo Studio resta a completa disposizione
