DMZ AGGIORNA N. 124 DEL 30 GIUGNO 2023
Oggi nel DMZ Aggiorna si proseguirà l’analisi iniziata nei giorni scorsi relativa alle prestazioni di lavoro occasionali, in particolare sulla instaurazione del rapporto, cosa fanno il prestatore e l’utilizzatore e sull’attivazione del contratto.
Con Il termine “utilizzatore” si indicherà, d’ora in poi, Il datore di lavoro, mentre con il termine prestatore, d’ora in avanti si indicherà il lavoratore.
INSTAURAZIONE DEL RAPPORTO
Cosa fa il prestatore:
Il prestatore deve solamente effettuare la registrazione, anche tramite un intermediario delegato o un ente di patronato, all'interno dell'apposita piattaforma informatica INPS.
Le operazioni di registrazione possono avvenire mediante accesso diretto alla piattaforma informatica o avvalendosi dei servizi di contact center dell'INPS.
In ogni caso l’utente deve possedere le credenziali personali (SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale; CNS - Carta Nazionale dei Servizi).
Il prestatore deve indicare l’IBAN del conto corrente bancario o postale, del libretto postale o della carta di credito (dotata di IBAN) a lui intestati e su cui riceverà il compenso, oppure richiedere il pagamento presso un ufficio postale.
Cosa fa l’utilizzatore:
L’utilizzatore deve, innanzitutto, effettuare la registrazione, anche tramite un intermediario delegato, all’interno della piattaforma informatica INPS, con le modalità sopra esaminate per il prestatore di lavoro.
Egli deve, inoltre, versare le somme necessarie e, una volta che queste risultano contabilizzate e disponibili, comunicare di volersi avvalere della prestazione occasionale.
Attivazione del contratto:
Per attivare il contratto di prestazione occasionale l’utilizzatore deve preventivamente alimentare il proprio portafoglio telematico, attraverso il versamento (anche tramite un intermediario abilitato) della provvista destinata a finanziare l’erogazione del compenso al prestatore, l’assolvimento degli oneri di assicurazione sociale ed i costi di gestione.
Le somme sono utilizzabili per remunerare le prestazioni occasionali ed assolvere agli obblighi contributivi, di norma, entro 7 giorni dall’operazione di versamento.
Il versamento può essere effettuato mediante:
- modello F24, con esclusione della facoltà di compensazione dei crediti;
- strumenti di pagamento elettronico con addebito in c/c o su carta di credito/debito, utilizzando il servizio “Prestazioni Occasionali” del Portale dei Pagamenti INPS.
L'utilizzatore può chiedere il rimborso delle somme versate e non utilizzate presentando domanda tramite l'apposita sezione della piattaforma informatica INPS.
Nel prossimo DMZ Aggiorna si tratterà il tema delle comunicazioni dei lavori occasionali.
Lo Studio resta a completa disposizione
