DMZ AGGIORNA N. 122 DEL 28 GIUGNO 2023
Il DMZ Aggiorna di oggi prosegue l’analisi delle prestazioni di lavoro occasionali iniziato ieri.
Fermi i limiti indicati ieri, in caso di pluralità di rapporti, Il datore di lavoro (d’ora in poi: utilizzatore) e il lavoratore (d’ora in poi: prestatore) devono rispettare un ulteriore limite di compenso complessivo totale:
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Soggetti |
Limiti di compenso complessivo |
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Prestatore |
Con più utilizzatori |
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€ 5.000 netti |
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Utilizzatore |
Con più prestatori |
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€ 10.000 netti (1) |
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(1) Sono computati in misura pari al 75% del loro effettivo importo, i compensi corrisposti a: - giovani con meno di 25 anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico o l'università; - disoccupati; - percettori di prestazioni integrative del salario o di altre prestazioni di sostegno del reddito. |
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Prestatori:
L’utilizzatore può avvalersi di qualsiasi soggetto per lo svolgimento di prestazioni di lavoro occasionali.
È in ogni caso vietato l’utilizzo di un soggetto con il quale è in corso o è cessato da meno di 6 mesi un rapporto di lavoro subordinato (salvo che in somministrazione) o di collaborazione coordinata e continuativa, pena la conversione sin dall’inizio in rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato se ne è accertata la natura subordinata.
Imprese e professionisti:
Imprenditori, professionisti, lavoratori autonomi, associazioni, fondazioni e altri enti di natura privata possono ricorrere al contratto in esame per prestazioni occasionali o saltuarie di ridotta entità e se rientrano in un preciso limite dimensionale.
Nei seguenti paragrafi, dopo aver precisato il limite dimensionale comune a tutti gli utilizzatori, esaminiamo separatamente la disciplina relativa alla generalità dei settori e le particolarità previste per il settore agricolo.
Nel DMZ Aggiorna di domani si analizzeranno i limiti dimensionali, la base occupazionale e la generalità dei settori.
Lo Studio resta a completa disposizione
