DMZ AGGIORNA N. 193 DEL 16 OTTOBRE 2024
In sede di conversione del così detto “Decreto Omnibus” è stata prevista la possibilità, per i soli contribuenti ISA che aderiscono al Concordato Preventivo Biennale, di definire in via agevolata i periodi d’imposta dal 2018 al 2022.
I contribuenti soggetti agli ISA che sceglieranno di aderire al concordato preventivo biennale potranno quindi mettersi al riparo anche dagli accertamenti sulle annualità pregresse ancora accertabili (2018-2022), tramite il versamento una imposta sostitutiva.
Per chi aderisce al “condono”:
- Per le imposte sui redditi e l’IRAP viene inibita ogni possibilità di rettifica del reddito dichiarato.
- Per l’IVA viene inibita solo la possibilità di procedere con accertamenti analitico induttivi.
Il regime del cosiddetto “ravvedimento tombale” consiste nel versamento di una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali nonché sull’Irap (imposta regionale sulle attività produttive), che andrà calcolata, per i periodi d'imposta dal 2018 al 2022, in ragione del risultato ottenuto, per ciascuna annualità, dagli indici sintetici di affidabilità fiscale (il “voto ISA” per intenderci).
In particolare, il voto ISA indicherà:
- la percentuale da applicare al reddito dichiarato in relazione all’anno per cui si sceglie di aderire per ottenere così la base imponibile dell’imposta sostitutiva;
- l’aliquota da applicare.
Nel prossimo DMZ Aggiorna verrà indicato più nello specifico come è determinata la base imponibile e l’aliquota dell’imposta sostitutiva da applicare all’incremento del reddito.
Lo Studio resta a completa disposizione
