DMZ AGGIORNA N. 149 DEL 4 AGOSTO 2023
Ci è stato chiesto da più interlocutori se, rispetto al passato, sono cambiate le regole su come registrare la chiusura per ferie sull’RT (Registratore Telematico)
A meno che non abbiate installato un nuovo RT omologato dal 1° luglio 2023, nulla è cambiato.
L’Agenzia delle Entrate ha previsto che i nuovi modelli di RT (Registratore Telematico), dal 1° luglio 2023 devono avere nuove caratteristiche, ma per quelli omologati in precedenza (come probabilmente il/i Vostri) sembra potersi dire che nessun nuovo adempimento deve essere effettuato. Per ulteriore scrupolo e maggior sicurezza chiedete a chi Vi fa assistenza all’RT.
Rispetto alla precedente, nella nuova versione delle specifiche tecniche RT l’Agenzia delle entrate ha inserito una nuova funzionalità nel caso di interruzione dell’attività superiore ai 12 giorni.
Al riguardo, ha previsto che nel caso in cui l’interruzione dell’attività sia superiore ai 12 giorni (ad esempio ferie lunghe, chiusura stagionale, inutilizzo temporaneo, etc.) o se l’esercente non fosse in grado di conoscere la durata del periodo di inattività e di comunicarla a priori, il Registratore Telematico, con le nuove funzionalità previste appunto per i registratori RT omologati dal 1° luglio 2023, deve prevedere la possibilità di predisporre l’invio di un evento di tipo “fuori servizio”, codice 608 per comunicare al sistema l’inizio del periodo di inattività. In questo caso il RT tornerà “In servizio” alla prima trasmissione utile”.
La comunicazione del codice “608” può essere effettuata direttamente dal registratore stesso
o mediante il cassetto fiscale dell’impresa, anche a mezzo di un intermediario abilitato.
In precedenza, questa comunicazione era facoltativa.
Se si va a controllare oggi direttamente sul Sito dell’Agenzia delle Entrate è ancora descritta la solita procedura. E’ scritto testualmente:
Termini e modalità di trasmissione dei corrispettivi giornalieri:
Chi usa un Registratore Telematico deve preoccuparsi solo di avere una connessione internet attiva, almeno al momento di chiusura della cassa, poiché dopo questa operazione è l’RT in automatico a predisporre il file contenente i dati dei corrispettivi da trasmettere all’Agenzia delle entrate.
L’RT, infatti, dopo la chiusura di cassa prova a collegarsi con i server dell’Agenzia e, non appena il canale di colloquio è attivo, trasmette il file.
Se al momento di chiusura di cassa si hanno problemi di connettività alla rete internet, ci sono 12 giorni di tempo per trasmettere gli stessi o riconnettendo l’RT alla rete internet o copiando il file dei corrispettivi (sigillato dall’RT) su una memoria esterna (es. chiavetta USB) e utilizzando l’apposita funzionalità di upload di tale file presente nel portale Fatture e Corrispettivi.
Tale procedura di “emergenza”, quindi, è stata prevista in tutti quei casi in cui l’esercente ha problemi di connessione internet del suo RT.
In relazione ai periodi di chiusura dell’esercizio commerciale, l’esercente non deve effettuare alcuna registrazione sull’RT: quest’ultimo, al momento della prima trasmissione dei corrispettivi della giornata di apertura, comunica le giornate di chiusura.
Lo Studio resta a completa disposizione
