DMZ AGGIORNA N. 166 DEL 25 SETTEMBRE 2023
Con il DMZ Aggiorna di oggi terminiamo la trattazione relativa alla comunicazione dei Titolari Effettivi iniziata lunedì scorso.
Con il Decreto del 12 aprile 2023 sono state approvate le specifiche tecniche del modello di comunicazione unica da utilizzare per le comunicazioni sulla titolarità, nonché le istruzioni del modulo TE, modificando il tracciato per le comunicazioni al Registro Imprese.
Tra gli allegati al provvedimento si trovano le tabelle tecniche necessarie per la compilazione e l’invio della comunicazione telematica.
Tra queste è opportuno, oltre che utile, portare all’attenzione di coloro che devono adempiere, la tabella che elenca le tipologie di titolari effettivi (Tabella RTE), per una corretta valutazione della fattispecie concreta:
- Titolare effettivo di costituente di trusto istituto affine
- Titolare effettivo di fiduciario di trusto istituto affine (no in presenza di Mandato Fiduciario)
- Titolare effettivo di guardiano di trusto istituto affine
- Titolare effettivo di soggetto che opera per conto del fiduciarioin trust o istituto affine
- Titolare effettivo di beneficiario del trusto istituto affine
- Titolare effettivo di esercente controllo sui beni in trusto istituto affine
- Costituente di trusto istituto affine
- Fiduciario di trusto istituto affine (no in presenza di Mandato Fiduciario)
- Guardiano di trusto istituto affine
- Soggetto che opera per conto del fiduciarioin trust o istituto affine
- Beneficiario del trusto istituto affine
- Esercente controllo sui beni in trusto istituto affine
- Beneficiariodella persona giuridica privata
- Fondatore
- Titolare poteri di rappresentanza, amministrazione o direzione
- Partecipazioneproprietaria diretta superiore al 25% del capitale
- Partecipazioneproprietaria indirettasuperiore al 25% del capitale
- Controllo di maggioranza dei voti esercitabiliin assemblea ordinaria
- Controllo dei voti sufficienti per influenza dominantein assemblea ordinaria
- Esistenza di vincoli contrattuali per influenza dominantesulle società
- Controinteressato all’accesso per esposizione a rischio sproporzionato di frode, rapimento, ricatto, estorsione, molestia, violenza o intimidazione oppure persona incapace o minore d’età
Si segnala, inoltre, che nella ulteriore nuova Tabella CTE viene previsto che il dichiarante attesti che lo stesso abbia accertato che “i dati e le informazioni comunicate sono veritiere e che ci sia corrispondenza con quanto accertato”.
Tale indicazione presuppone che il soggetto obbligato deve aver eseguito di una attività di “accertamento”, di verifica, potendo provare quanto attestato in caso di successiva verifica da parte degli Organi preposti al controllo della suddetta attestazione.
Lo Studio resta a completa disposizione
