DMZ AGGIORNA N. 174 DEL 5 OTTOBRE 2023
Continuiamo la trattazione sulle Cripto-attività, con particolare riguardo ai soggetti interessati.
La Legge di Bilancio 2023 prevede che i contribuenti – che non abbiano indicato nella propria dichiarazione dei redditi le cripto-attività detenute entro il 31.12.2021 – possano presentare istanza di emersione. In altri termini, i contribuenti coinvolti, che non hanno realizzato redditi nel periodo di riferimento, possono regolarizzare la propria posizione, indicando le attività detenute al termine di ciascun periodo d’imposta.
I soggetti che possono accedere alla procedura di regolarizzazione delle cripto-attività sono le persone fisiche, gli enti non commerciali, nonché le società semplici ed equiparate, ai sensi dell’articolo 5 Tuir, residenti in Italia.
In sostanza, i soggetti interessati al condono sono tutti coloro che:
- non hanno rispettato le disposizioni dell’Agenzia delle entrate, omettendo di indicare le proprie cripto-attività all’interno del quadro RW, ovvero;
- non hanno dichiarato leplusvalenze realizzate dalla dismissione delle loro cripto-attività e non hanno corrisposto su di esse l’imposta del 26%.
- La condizione necessariaallo sfruttamento della sanatoria in parola consiste nel versamento di unasanzione nella misura dello 0,5%, per ciascun anno, del valore delle attività non dichiarate.
Questa tipologia di sanatoria può essere adottata da tutti i contribuenti che non hanno dichiarato le proprie cripto-attività, purché non abbiano percepito redditi. Diversamente, se i contribuenti possessori di cripto-attività non hanno dichiarato le relative plusvalenze, sarà possibile segnalare le plusvalenze passate e, di conseguenza, pagare un’imposta sostitutiva sulle stesse del 3,5%.
In tale contesto, è possibile regolarizzare le cripto-attività:
- detenute nei periodi d’imposta fino all’anno 2021per le quali, alla data di presentazione dell’istanza di emersione, non siano ancora scaduti itermini per l’accertamento o per la contestazione della violazione degli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 4, D.L. 167/1990;
- che siano statecedute nel corso di ciascuno di detti periodi d’imposta.
- Deve evidenziarsi, altresì, che è possibile regolarizzare esclusivamente le cripto-attività di cui è possibile dimostrare laliceità dellaprovenienza delle somme investite. Infatti, il contribuente dovrà allegare al modello una relazione di accompagnamento, con relativa documentazione probatoria, unitamente ai dati e alle informazioni utili per la determinazione:
- del valoredelle cripto-attività al termine di ciascun periodo d’impostae/o al termine del periodo di detenzione delle stesse;
- dei redditi omessi agli effetti delle imposte sostitutive;
- delle sanzioni.
- Infine, si precisa che il termine ultimo per aderire alla suddetta sanatoria è il 30.11.2023
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