DMZ AGGIORNA N. 198 DELL’8 NOVEMBRE 2023
La circolare dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro in materia di lavoro sportivo del 25 ottobre 2023, fornisce le prime indicazioni al personale Ispettivo in materia di lavoro sportivo a seguito della riforma dello sport.
Di seguito i passaggi più significativi della circolare:
LAVORATORI SUBORDINATI SPORTIVI E LAVORATORI NEL SETTORE DEL PROFESSIONISMO
La circolare inizia con un riepilogo sulla normativa attuale applicabile ai lavoratori sportivi che stabilisce:
“è lavoratore sportivo l'atleta, l'allenatore, l'istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che, senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercita l'attività sportiva verso un corrispettivo (…) è lavoratore sportivo ogni altro tesserato (…) che svolge verso un corrispettivo (…) le mansioni rientranti, sulla base dei regolamenti tecnici della singola disciplina sportiva, tra quelle necessarie per lo svolgimento di attività sportiva, con esclusione delle mansioni di carattere amministrativo-gestionale. Non sono lavoratori sportivi coloro che forniscono prestazioni nell'ambito di una professione la cui abilitazione professionale è rilasciata al di fuori dell'ordinamento sportivo e per il cui esercizio devono essere iscritti in appositi albi o elenchi tenuti dai rispettivi ordini professionali”
A tali soggetti sarà possibile costituire un rapporto di lavoro subordinato o autonomo anche nella forma delle collaborazione coordinata e continuativa.
In merito ai lavoratori subordinati sportivi si precisa che, in ragione della loro specialità, non si applicano alcune tutele tipiche del rapporto di lavoro classico.
Per quanto riguarda il professionismo, la circolare ricorda che il lavoro sportivo degli atleti, svolto come attività principale, prevalente e continuativa, si presume oggetto di un contratto di lavoro subordinato.
Nel prossimo DMZ Aggiorna si esaminerà come definisce la circolare il dilettantismo e rapporto di lavoro
Lo Studio resta a completa disposizione
