DMZ AGGIORNA N. 105 DEL 31 MAGGIO 2024
Con il DMZ Aggiorna di oggi concludiamo la trattazione relativa agli standard di rendicontazione della sostenibilità iniziata nei giorni scorsi, con particolare riguardo agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS)
Gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS):
sono composti da due standard trasversali e dieci standard tematici che coprono una vasta gamma di questioni ESG.
I due standard trasversali sono
ESRS 1, che stabilisce i principi generali per la segnalazione e la divulgazione del bilancio di sostenibilità, e
ESRS 2, che richiede alle aziende di comunicare le informazioni generali, strategia, governance e valutazione degli impatti.
Gli standard ambientali includono:
ESRS E1 per i cambiamenti climatici,
ESRS E2 per l'inquinamento,
ESRS E3 per le acque e le risorse marine,
ESRS E4 per la biodiversità ed ecosistemi, e
ESRS E5 per l'uso delle risorse ed economia circolare.
Gli standard per le tematiche sociali sono:
ESRS S1 (forza lavoro),
ESRS S2 (lavoratori nella catena del valore),
ESRS S3 (comunità interessate) e
ESRS S4 (consumatori e utenti finali). Forniscono informazioni sul lavoro, la catena del valore dell’azienda, l'impatto sulle comunità e sui consumatori. E infine, lo standard
ESRS G1 - Condotta aziendale che copre pratiche anti-corruzione, anti-concussione, protezione degli informatori, lobbying politico e gestione dei fornitori.
L'obiettivo è fornire agli investitori e agli stakeholder dati affidabili per valutare l'impatto delle attività aziendali sulla società e sull'ambiente. La loro adozione mira anche a integrare gli standard globali, come quelli del Global Reporting Initiative (GRI) e del International Sustainability Standards Board (ISSB), per facilitare una maggiore interoperabilità e ridurre la duplicazione degli sforzi di reporting.
Lo Studio resta a completa disposizione.
