BBM AGGIORNA N. 170 DEL 18 SETTEMBRE 2026
Nel BBM Aggiorna di oggi si prosegue la trattazione del tema iniziato ieri
Optional acquistato direttamente dal dipendente
Qualora l'azienda assegni al dipendente un veicolo in configurazione standard e che successivamente il lavoratore acquisti autonomamente, a proprie spese, un determinato accessorio. In questo caso l'accessorio non determina la maggiorazione del 5%.
Se invece è l'azienda ad acquistare l'accessorio e successivamente ne addebiti il costo, in tutto o in parte, al dipendente, le somme trattenute al dipendente riducono il fringe benefit.
Il nuovo testo del TUIR precisa che dal valore convenzionale devono essere sottratte le somme eventualmente trattenute al dipendente in relazione alla concessione del veicolo, incluse quelle relative agli accessori e agli allestimenti.
Riprendiamo l'esempio precedente:
- fringe benefit convenzionale: 2.040 euro;
- maggiorazione 5%: 102 euro;
- valore complessivo: 2.142 euro.
Supponiamo che l'azienda trattenga al dipendente 600 euro annui per l'utilizzo del veicolo e degli optional.
Il valore imponibile sarà: 2.142 – 600 = 1.542 euro.
Auto del regime transitorio
Il decreto interviene anche sulle vetture ordinate entro il 31 dicembre 2024.
Per tali veicoli continua a trovare applicazione il precedente criterio di determinazione del valore convenzionale previsto dalla disciplina di salvaguardia, ma dal 2026 entra in gioco anche la nuova maggiorazione relativa agli optional.
Il dossier parlamentare conferma l'applicazione della disciplina degli accessori anche nell'ambito del regime di salvaguardia.
Si consideri un'autovettura già soggetta al precedente regime basato sulle emissioni, per la quale il valore convenzionale annuale sia pari a: 9.306 euro.
Se il veicolo dispone di optional extra-tabellari rilevanti: 9.306 × 5% = 465,30 euro.
Dal 2026 il valore diventa: 9.771,30 euro.
Nei prossimi BBM Aggiorna si proseguirà con la trattazione del tema iniziato oggi.
Lo Studio resta a completa disposizione.
